• Relazione esperienze laboratoriali di chimica generale

  • Caratteristiche principali degli MGM Per MGM si intendono i microrganismi geneticamente modificati. Questi sono in grado di compiere la degradazione di xenobiotici tossici, rivelandosi così utili nelle biotecnologie a tutela dell’ambiente, soprattutto per il biorisanamento dei siti contaminati.

  • Fondamenti di ecologia. Matrici ambientali. Cicli biogeochimici

  • Principali biotecnologie molecolari.

  • L’apprendimento rappresenta un processo indispensabile per la sopravvivenza. Senza apprendimento non ci sarebbe adattamento e senza adattamento non esisterebbe la possibilità di sopravvivenza. Tutte le specie che sono sopravvissute sino ad oggi hanno saputo adattare il proprio comportamento grazie all’apprendimento. E' esso stesso un processo cognitivo che si integra con altri processi quali l’attenzione, la memoria, la metacognizione, il linguaggio, ed è influenzabile dalle caratteristiche personologiche e motivazionali, oltre che dagli stati emotivi di chi apprende. In particolare viene qui descritta la struttura e le funzioni della memoria come magazzino di informazioni e conoscenze.

  • Rassiunto del libro ANALIZZARE LA COMUNICAZIONE di Andrea Semprini La comunicazione si diffonde rapidamente nelle società contemporanee e occupa un posto sempre più grande nello spazio pubblico. L’identificazione di uno spazio di contenuto specifico che definiamo: spazio testuale per il testo, spazio discorsivo per l’enunciazione e spazio socioculturale per il fuori testo sociale dovrebbe articolare il problema delle relazioni. Si cercherà di fare emergere una sociosemiotica, intesa come disciplina che studia l'inscrizione del senso all'interno delle pratiche sociali. Le analisi proposte del programma sociosemiotico cercano: Doppio obiettivo: di tipo metodologico: cioè il fatto di avvicinare(studiare) la comunicazione dal basso, dalle sue occorrenze, da esempi specifici, attraverso le comunicazioni e non la comunicazione. E di tipo teorico.

  • Vengono qui esposti gli esperimenti che hanno condotto ad una serie di dimostrazioni teoriche in ambito della fisiologia e della psicologia rispetto alla capacità di percezione e dei processi cognitivi ad essa associati. Si distingue la percezione uditiva, visiva, la percezione secondo la teoria della Gestalt, il riconoscimento di facce, la categorizzazione dell'informazione, l'immaginazione e l'attenzione. La coscienza intesa come consapevolezza delle proprie operazioni e sistema di controllo attenzionale delle operazioni mentali strettamente connesso alla nozione di metacognizione e alla capacità di descrivere verbalmente i processi mentali in corso.

  • Comprendere le differenze comporta l’assunzione di uno sguardo ampio e attento ai fenomeni legati alla specificità dei nostri ambienti. Utilizzare una sociologia dei processi che nei contesti differenziati non coglie solo quanto acquisito dalla trasformazione programmata, ma anche i fattori che producono il cambiamento. La crescita della differenziazione ha prodotto nuove gerarchie e complicato il problema della costruzione dell’identità ed ai fini di una convivenza si è oggi costretti ad andare oltre la reciprocità intrinseca al sistema, quindi alle stesse identità di ruolo, per sostituire a queste l’identificazione persona. La sociologia ha sicuramente aiutato l’analisi della differenza sia come fattore di struttura dei contesti moderni, sia come dimensione che si lega alla percezione soggettiva della differenza e della distanza

  • LA PROSPETTIVA COMUNICATIVA NELLA SOCIOLOGIA DELLA DIFFERENZA Nella riproduzione sociale della comunicazione svolge un ruolo fondamentale la scelta dei temi che costituiscono la struttura culturale e semantica dei processi comunicativi. Il rilievo riconosciuto ai temi e la funzione di generalizzazione di senso che vien loro attribuita chiarisce che essi non siano stati creati dal nulla, ma tramandati dalla storia concettuale e ideale di un corpo sociale. Da questo punto di vista la cultura è l’insieme di produzione e riproduzione che consente alle persone di dare senso alle cose che fanno e che dicono. Dalla cultura proviene anche la possibilità di distinguere nel repertorio dei temi disponibili tra ciò che è adeguato o no.

  • Durkheim fornisce la prima spiegazione sociologica del tempo, ne riconosce la natura fattuale e afferma l’idea chiave che un calendario garantisce ordine e regolarità. La riflessione temporale percorre l’analisi sociologica da quando esce dai binari del progetto comtiano di porsi come esperienza conoscitiva totalizzante e passa con Durkheim dallo studio della società come realtà monolitica a quello delle società come forme diverse di interazione su valori condivisi Si sposta ai fenomeni di costruzione della vita soggettiva che viene vista non come un’unità globale, ma come insieme di azioni e processi che costruiscono fatti e rappresentazioni. Attraverso il paradosso dei fatti sociali fa vedere i processi creativi con cui le individualità si inseriscono nel fatto e danno vita al momento istituzionale.

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