• Il periodo pittografico è caratterizzato dalla raffigurazione di cose e concetti. Consenti di trasformare il disegno figurato in disegno simbolico. questi segni diversamente combinati consentivano di comunicare idee e sensazioni. Con il periodo ideografico il disegno viene usato per indicare un oggetto o un pensiero. Con il periodo fonetico inizia la scrittura dell’alfabeto in cui ogni segno corrisponde ad uno dei suoni di una lingua. Gli elementi costitutivi della lettera alfabetica sono le aste e i tratti terminali, i cui diversi disegni ne determinano lo stile. La struttura delle aste può essere retta, curva, spezzata o mista. I tratti terminali (o grazie) sono posti a decorazione e sono detti tratti decorativi. I tratti terminali non sono indispensabili.

  • Le cellule del sistema nervoso

  • Il verosimile è introdotto da Aristotele come una delle tre possibili premesse dei ragionamenti teorici. A partire dagli anni 60 c'è una rinnovata considerazione delle dimensioni del linguaggio, la nozione di verità viene ad assumere risvolti e valenze più articolate, di grande importanza culturale sociale La televisione, proprio nello spettacolo leggero, in questi ultimi anni ha ampliato il suo rapporto di verità con la realtà che ci circonda. Da un'enfasi sulle capacità spettacolari della televisione negli anni 80, il decennio successivo acquisto la capacità che avrebbe il mezzo televisivo di portare la realtà sullo schermo: Tv - verità. .Il verosimile è infatti una generalità, che però ammette in qualche caso il contrario: in questo si differenzia dall'universale che si dà nelle scienze, che non ammette eccezioni. Questa illusione di realtà è più deviante e più eversiva nei confronti di un corretto rapporto con la realtà. Questa degenerazione del verosimile avviene infatti soprattutto attraverso censure valoriali, annullamenti di dimensioni della realtà a vantaggio di altre, ma nel rispetto lo di un neorealismo rappresentativo molto attento a modulare i suoi effetti veridittivi.

  • l surrealismo è un movimento artistico/culturale molto diffuso nella cultura del novecento Il surrealismo è quindi un automatismo psichico, ovvero quel processo in cui l'inconscio, quella parte di noi che emerge durante i sogni, emerge anche quando siamo svegli e ci permette di associare libere parole, pensieri e immagini senza freni inibitori e scopi preordinati Il movimento ebbe come principale teorico il poeta André Breton influenzato dalla lettura de L'interpretazione dei sogni di Freud Ha coinvolto tutte le arti visive, anche letteratura e cinema, quest'ultimo nato nel 1924 a Parigi. Rivendica principalmente l’importanza del sogno, e la necessità di liberare nell’uomo le forze dell’inconscio. Nega gli strumenti espressivi tradizionali della ragione e della logica privilegiando gli automatismi psichici.

  • Riassunto di Principi di nutrizione umana di Augusto Innocenti.

  • Riassunto del libro Principi di Psicobiologia della Nutrizione e dello Stress di Carlo Pruneti, Augusto Innocenti

  • Riassunto del libro Disturbi da stress e integrazione mente-corpo di Carlo Pruneti

  • L’ ente pubblco è costituito con una specifica vocazione allo svolgimento di una peculiare attività di rilevanza collettiva: perciò l’ ente pubblico non può disporre della propria esistenza, a differenza dei soggetti privati che possono decidere di dimettere l’ attività o di modificarsi. L’ indisponibilità della propria esistenza è una conseguenza della doverosità del perseguimento dell’ interesse pubblico.

  • In questa sintesi vengono descritte le principali caratteristiche anatomiche del cervello e il suo funzionamento. Viene inoltre descritto lo sviluppo del sistema nervoso. La prospettiva modularista esplica il concetto di specializzazioni corticali dominio-specifiche. Il concetto di plasticità cerebrale e l'importanza del periodo critico nella prima infanzia. Il concetto di plasticità cerebrale nell'adulto e in seguito a lesione periferica.

  • Le questioni bioetiche sorte grazie alle innovazioni medico-scientifiche degli ultimi decenni, attanagliano il mondo della filosofia del diritto: si tratta di questioni-limite che portano l’uomo a confrontarsi con la sfera più intima del suo io, portandolo a farsi delle domande che mai avrebbe pensato di porsi. Tali problemi, però, non rilevano solamente all’interno della dimensione individuale, essi si riflettono nella società e, quindi, nel diritto. All’interno di questo elaborato viene intrapreso un percorso nella riflessione che si focalizza, principalmente, nell’analisi dell’indirizzo giusnaturalistico che necessariamente si richiama nel concetto di bioetica.

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