• Il vincolo è una speciale limitazione alla quale sono sottoposti determinati beni, mobili o immobili, di proprietà pubblica o privata, a causa della loro rilevanza per il pubblico interesse.

  • La saldatura è il procedimento con cui si realizza l’unione di pezzi metallici in modo tale da ottenere la continuità fisica delle parti da unire; i lembi dei pezzi da saldare vengono riscaldati a temperature superiori a quelle di fusione e, solidificando, danno origine ad un giunto saldato. Il riscaldamento può essere realizzato con mazzi diversi. Insieme al materiale dei pezzi da unire (metallo base) può essere fuso anche del materiale di composizione analogica, che prende il nome di metallo d’apporto. I giunti saldati sono di impiego molto comune per le caratteristiche di robustezza, economia leggerezza, ermeticità.

  • Design significa progettare oggetti d’uso comune, tenendo conto della loro funzionalità, dell’estetica e della produzione in serie e meccanica. Gli oggetti rappresentati nelle opere artistiche, nei quadri, hanno un significato iconografico ed uno realistico, in questa relazione non si analizzano le opere, ma dobbiamo scoprire, passo dopo passo, la STORIA DEL DESIGN, in altre parole cercare la nascita e l’evoluzione dell’estetica di un qualsiasi oggetto e considerarlo “in sé”.

  • La diffusione della comunicazione: Intorno alla seconda metà del XIX le città europee assistettero ad un notevole sviluppo, la popolazione aumentò rapidamente nelle più grandi città del mondo come Londra, Parigi,New York, Milano. Questo sviluppo era riconducibile ad crescente processo di industrializzazione con il concentramento delle fabbriche attorno ai principale centri urbani, con conseguente incremento dei trasporti urbani, dei servizi e delle comunicazioni. Si andarono modificando i rapporti di lavoro e conseguentemente le relazioni familiari e sociali, modelli abitativi e abitudini di consumo. In tutto questo contesto che si andava modificando le vetrine dei negozi iniziarono ad infittirsi ovunque e nelle grandi città sorsero i primi grandi magazzini.

  • Sommario : Il browser e il web server, I browser e l’HTML, Il linguaggio HTML 4.01, Principali tag HTML, Attributi dei TAG, Fasi di realizzazione di sito web statico, Progettazione di un sito web statico, Lo storyboard , Sviluppo e test di un sito web statico, Pubblicazione di un sito web statico, DA HTML A XHTML, Le parti di una pagina XHTML, I tag blocco e i tag in linea , Differenze tra XHTML e HTML , CASCADING STYLE SHEET (CSS) , 3 tipi di regole di stile , Regole di stile (style rules) , I selettori , Le pseudo-classi , Gli pseudo-tag , L'attributo media, Il box model , Elenco delle proprietà CSS , ESEMPIO DI SITO WEB HTML , CONVERSIONE DA HTML A XHTML+CSS

  • Appunti di Analisi dei Carichi, con calcoli su I, II, III Impalcato (Travi, Pilastri, Solai, Pavimentazione, Tamponamenti, Tramezzature, Scala).

  • Charles- Edouard Jeanneret, che si autosoprannominerà Le Corbusier nel '20, nasce a La Chaux- de-Fonds (Svizzera Francese) nel 1886, ed è il terzo dei grandi maestri dell'architettura del '900, assieme a F. L. Wright e L. Mies van der Rohe. È incredibile quanto siano differenti queste figure: il primo crede nell'origine naturale dell'uomo, e lavora ad un ritorno ad un'armonia con la natura (si ritiene profeta di una religione, ha in mano il segreto per ricomporre le contraddizioni della modernità), Mies, pur in debito con Wright, invece si offre come baumeister, pronto a rispondere a problematiche che volta per volta gli sono poste, guarda negli occhi la tecnica; non crede nell'utopia di Wright, anche se deve lavorare come se fosse realizzabile. Le Corbusier non cerca di superare le contraddizioni, ma di tenerle assieme (come già Otto Wagner, o Mahler). Oltrettutto è artista, lavora prima alla pittura, quindi all'architettura; diventa un mito del moderno, sostiene con forza la tecnologia (macchine immagine al lingotto), e non disdegna di promuovere la propria opera.

  • Le variazioni dell'identità - Negli ultimi 20 anni abbiamo assistito al formarsi di una nuova corrente del pensiero architettonico che ha assunto la nozione di tipo come una delle pietre miliari della propria costruzione teorica. Nella prospettiva tipologica acquista nuova forza il valore della forma come fondamento dell’architettura. La forma è vista come portatrice di senso. Il tipo architettonico si definisce per la presenza di una invariante formale che si manifesta in esempi diversi e si situa a livello della struttura profonda della forma. L’idea di tipo si presenta come un procedimento conoscitivo attraverso il quale la realtà dell’architettura rivela il suo contenuto essenziale e come metodo operativo che costituisce la base dello stesso atto progettuale.

  • Dalla fine degli anni ’70 matura la consapevolezza che la conservazione dell’ambiente naturale e la salvaguardia della biodiversità non possono riguardare solo singoli siti ma devono essere gestite in termini di RETE, in un approccio ad ampia scala geografica. Operare in un’ottica di rete vuol dire assicurare la continuità degli spostamenti migratori, garantendo vitalità a lungo termine degli habitat naturali, distanti l’uno dall’altro, ma vicini per funzionalità ecologica.

  • L’VIII mostra della secessione si aprì il 4 novembre del 1900, e vide riunirsi i più importanti artisti dell’opposizione antiaccademica europea, alcune sale erano allestite da mobili disegnati da Joseph Hoffman architetto e promotore della mostra. Erano mobili dalle linee semplici e pulite, realizzate con asticelle di legno incastrate a vista. L’ambiente era dominato dal bianco ,colore che fa risaltare l’originalità dei mobili scuri inseriti nei pannelli geometrici delle pareti. Degli arredi si è invertito il ruolo: i mobili si ritirano ai confini per diradare lo spazio mentre un portafiori, oggetto tradizionalmente destinato a svolgere funzione di soprammobile occupa il centro della stanza.

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