• Sono varie le variabili del problema decisionale: Variabili di scelta: sono direttamente sotto il controllo del decision taker Variabili determinate dall’operare del sistema economico, ossia dall’interazione delle scelte degli agenti individuali e quindi guardati come parametri da ciascun individuo (es. prezzi in concorrenza perfetta); Variabili ambientali vere e proprie. Gli appunti prendono in considerazione anche il concetto di probabilità: Nel periodo 1 ciascun soggetto decisionale è in grado di assegnare una probabilità all’evento che si verifichi un determinato stato di natura nel periodo 2; tali probabilità possono essere diverse per differenti soggetti decisionali, ma ogni assegnazione di probabilità deve soddisfare le leggi delle probabilità di base. In particolare,l a probabilità associata allo stato di natura s-esimo dal soggetto decisionale i, psi , cade nell’intervallo compreso tra 0 e 1(estremi inclusi) e poiché uno stato di natura deve necessariamente verificarsi la sommataria di tali probabilità rispetto a tutti gli stati di natura è pari a 1.

  • Questioni relative agli incentivi: infatti Monitoraggio e Incentivazione possono prevenire costi di agenzia. Monitoraggio – Esaminare l’operato dei manager e fornire incentivi per massimizzare il valore dell’impresa per gli azionisti; Problema del free riding – Si verifica quando i proprietari fanno affidamento sull’azione altrui per il monitoraggio dell’impresa; Remunerazione – Come retribuire i manager in modo da ridurre i costi e la necessità del monitoring e massimizzare il valore dell’impresa per gli azionisti. Stock option: opzioni che danno ai manager il diritto di acquistare in futuro le azioni della società per cui lavoravano a un prezzo di esercizio prestabilito. Azioni vincolate: azioni che possono essere vendute prima di un certo numero di azioni Premio in azioni: azioni concesse solo se l’impresa consegue un determinato livello di utili o altri obiettivi

  • La Struttura dei costi di produzione può essere nel breve e lungo periodo: Breve periodo: l’impresa non può variare le quantità impiegate di alcuni fattori (impianti e attrezzature). Lungo periodo: l’impresa può variare tutti i fattori produttivi. Nel breve periodo: Il costo totale è dato dalle seguenti componenti: Costo totale fisso (Per definizione si riferisce a fattori le cui quantità non variano al variare delle quantità prodotte (costanti nell’intervallo considerato)). Costo totale variabile (Aumentano al variare della produzione perché livelli produttivi richiedono quantità crescenti di fattori produttivi).

  • Appunti che affrontano il complicato tema delle strategia; in particolare si analizzano le strategie di innovazione e internazionalizzazione da parte delle imprese e la loro relazione, focalizzandosi sul circolo virtuoso che si instaura fra il miglioramento della capacità innovativa e l’aumento della presenza internazionale. Innovazione oggi vuol dire: reingegnerizzazione di business per costruire mercati nuovi e per soddisfare bisogni inespressi, implementando idee innovative. La globalizzazione delle innovazioni si articola in 3 categorie: Sfruttamento a livello internazionale di innovazioni prodotte su scala nazionale; Generazione di innovazioni su scala globale; Collaborazioni tecno-scientifiche su scala globale.

  • Appunti nella forma di slides che affrontano il calcolo del valore attuale, al quale sono collegati i concetti di rendite, interessi semplici e composti, l'inflazione (equazione di Fisher). Interesse composto: gli interessi maturati ogni anno sono reinvestiti al fine di ottenere più interessi nel periodo successivo. Interesse semplice: l’interesse è calcolato soltanto sull’investimento iniziale. I problemi di finanza coinvolgono generalmente interessi composti piuttosto che interessi semplici. Inoltre E’ importante distinguere tra flussi di cassa nominali ed i flussi di cassa reali, che sono corretti in funzione dell’inflazione.

  • Il mercato dei cambi viene utilizzato per convertire la moneta di un paese nella moneta di un altro fornisce qualche assicurazione contro il rischio di cambio ovvero contro le conseguenze negative dei cambiamenti imprevedibili dei tassi di cambio. Il tasso di cambio è il tasso al quale una valuta viene convertita in un’altra eventi nel mercato dei cambi incidono sulle vendite di un’azienda, sui profitti, e sulla strategia. Le aziende internazionali usano il mercato dei cambi quando i pagamenti ricevuti per le esportazioni, il reddito da investimenti esteri o il reddito da accordi di licenza con aziende straniere sono in valuta estera; quando devono pagare un’impresa straniera per i suoi prodotti o servizi nella valuta del suo paese; hanno soldi liquidi che desiderano investire per brevi periodi nei mercati monetari; decidono di fare speculazione monetaria - il movimento a breve termine dei fondi da una valuta all'altra nella speranza di trarre profitto dalle variazioni dei tassi di cambio.

  • Cosa è la cultura ? Un sistema di valori e norme condivise all’interno di un gruppo che considerate nell’insieme costituiscono un modo di vivere in cui i VALORI sono idee astratte riguardo a ciò che un gruppo rirtiene sia buono, giusto e desiderabile e le NORME sono regole sociali e linee guida che indicano il comportamento appropriato in particolari situazioni. Struttura sociale: organizzazione sociale di base di una società. Considera il grado in cui l’individuo è l’unità di base dell’organizzazione sociale, contrapposta al gruppo. Stratificazione sociale: Il grado in cui una società è stratificata in classi o caste. Gli individui nati in un particolare strato devono considerare: La mobilità tra gli strati (sistema di classi o di caste). Il significato dato agli strati sociali nei contesti in cui l’impresa è inserita

  • Appunti sottoforma di pratiche e chiare slides che affrontano la questione della globalizzazione, ossia la transizione verso un'economia mondiale più integrata e interdipendente. Il mondo sta convergendo verso un sistema economico interdipendente, globale ed integrato. La globalizzazione può definirsi completa (o completata) oggi? Le determinanti della globalizzazione sono: Crescita economica di Paesi precedentemente marginali dal punto di vista economico-industriale (BRICS, Turchia, Malesya e Perù); Evoluzione delle tecnologie (trasporti e comunicazioni); Processo di integrazione economico-politica a livello continentale (es. Creazione di aggregati come il NAFTA, il MERCOSUR e l’ASEAN); Convergenza dei modelli culturali e comportamentali delle persone

  • Come nascono le organizzazioni? perché sono “progettate” come tali su iniziativa di una coalizione dominante; in quanto – essendo entità sociali – sono “emerse” dai comportamenti e dalle scelte operate giorno per giorno dagli attori (es. una comunità di pratiche); in quanto “create” in base alle cognizioni individuali degli stessi attori ovvero al “senso” che gli attori assegnano alle stesse e che varia nel tempo in relazione alle mappe cognitive individuali influenzate dai valori “instillati” dalle condizioni esterne della società. La progettazione organizzativa è l’attività che parte dalle esigenze di divisione del lavoro tra diversi attori e si concentra sulle regole per coordinare i comportamenti individuali nell’ottica del conseguimento di un obiettivo comune. E’ il frutto dell’applicazione di regole razionali adottate dalla coalizione dominante per la soluzione del problema organizzativo

  • Appunti nella forma di slides che si concentrano sugli investimenti esteri. Un investimento da parte di un’entità residente in un Paese in un’impresa residente in un altro Paese, finalizzato ad acquisirne il controllo, in modo da gestire le attività di quest’ultima, in maniera integrata e funzionale a quelle che la prima gestisce nel Paese di origine o altrove. Gli investimenti presentano una duplice natura: IN ENTRATA: quando si considera il punto di vista del Paese in cui questi sono realizzati. IN USCITA: quando si considera il punto di vista del Paese dove ha sede l’impresa che li realizza. Teoria del ciclo di vita internazionale degli IDE., sostiene che i flussi di IDE in uscita e in entrata di un Paese tendano ad essere correlati al suo sviluppo economico. Esistono 5 fasi della crescita economica di un Paese durante le quali i flussi in entrata e in uscita hanno diverse dinamiche.

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