• IL target è inteso come il vero e proprio bersaglio della comunicazione pubblicitaria. Tutti i clienti effettivi o potenziali presentano delle differenze. È necessario quindi fare un’attenta analisi per decifrare il target più corretto per il messaggio pubblicitario, determinarlo con criteri socio-demografici e geografici. I consumatori hanno infatti speranze,sogni,obiettivi,problemi,bisogni,percezioni e valori diversi.

  • I sondaggi di opinione sono un ramo specializzato delle ricerche quantitative; si domanda ad un campione rappresentativo cosa pensino su un argomento di attualità,politica o politica. I sondaggi raccolgono opinioni cioè quella parti di atteggiamenti che si manifestano con l’adesione o il rifiuto ad una affermazione.

  • la pubblicità ha un forte impatto sulle vendite tanto che le imprese destinano ogni anno delle risorse più alte nella pubblicità. Al management sta la scelta del budget da destinare alla pubblicità. Quali media utilizzare, quali messaggi trasmettere e come presentarli. La ricerca della migliore soluzione si effettua in laboratorio con i FOCUS GROUP; l’efficacia di una pubblicità si giudica misurando l’impatto sulle reazioni psicologiche dei consumatori.

  • Le ricerche quantitative prevedono la costruzione di un campione rappresentativo della popolazione l’esplorazione mediante interviste(telefoniche, postali, personali, on line.)Qualunque sia il metodo di campionamento è importante stabilire quali caratteristiche contraddistinguono la popolazione e quali criteri devono soddisfare i soggetti per poter essere arruolati nel campione .

  • esistono diversi tipi di pubblicità: quella di prodotto che lo enfatizza o quella istituzionale che valorizza l'intera azienda. per avere una pubblicità che sia efficiente c'è bisogno di predisporre un piano pubblicitario accurato. determinare con precisione quali sono i mezzi di comunicazione attraverso i quali vogliamo diffonderla.

  • molto importante nel marketing è lo sviluppo e il lancio di nuovi prodotti. portare nel mercato un nuovo prodotto non è facile e bisogna dapprima fare profonde analisi e seguire strategie che permettono di portare a buon fine l'operazione. è necessario comprendere quindi fino a fondo le linee di prodotto, le varie tipologie, le tipologie dei consumatori e gli eventuali fattori critici per evitare di incorrere nel fallimento della nostra mission.

  • Il prezzo è il valore economico di un bene o servizio che viene espresso in moneta che varia in base a modificazioni della domanda e offerta, e deve corrispondere al rapporto fra il ricavo totale desiderato dall'azienda da quella merce e il quantitativo prodotto. quindi è molto importante la definizione di quale sia il prezzo migliore da dare alla nostra merce tramite apposite strategie e approcci.

  • Il PREZZO è la somma di denaro offerta in cambio della proprietà o dell’uso di un servizio o bene. Non è una variabile statica ma l’impresa può decidere di attuare delle modifiche al ribasso e al rialzo.A seconda dell’oggetto dello scambio il prezzo può essere definito:retta,canone di locazione,interessi,premio,tariffa,contributi,stipendio,onorario,parcella,provvigione,salario.

  • I servizi sono attività o benefici intangibili(idee)offerti al consumatore o a imprese con modalità che implicano un’interazione diretta fra chi li offre e chi li fruisce(cliente e fornitori).Poiché i servizi in molti casi non possono essere esposti,cambia il comportamento d’uso e di valutazione dei consumatori.

  • Il ciclo di vita del prodotto descrive le fasi che un prodotto attraversa nel mercato,dall’introduzione fino all’uscita (come l’offerta si evolve nel tempo). Nella gestione del ciclo di vita del prodotto il product manager può optare tre soluzioni: MODIFICA DEL PRODOTTO(per rinnovare un prodotto si può dotarlo di nuove caratteristiche); MODIFICA DEL MERCATO e RIPOSIZIONAMENTO DEL PRODOTTO(cambiare la posizione che esso occupa nella mente del consumatore).

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