• Appunti che affrontano il complicato tema delle strategia; in particolare si analizzano le strategie di innovazione e internazionalizzazione da parte delle imprese e la loro relazione, focalizzandosi sul circolo virtuoso che si instaura fra il miglioramento della capacità innovativa e l’aumento della presenza internazionale. Innovazione oggi vuol dire: reingegnerizzazione di business per costruire mercati nuovi e per soddisfare bisogni inespressi, implementando idee innovative. La globalizzazione delle innovazioni si articola in 3 categorie: Sfruttamento a livello internazionale di innovazioni prodotte su scala nazionale; Generazione di innovazioni su scala globale; Collaborazioni tecno-scientifiche su scala globale.

  • Quattro modelli di soluzioni organizzative sono identificati dal modello di Stopford e Wells (1972) nella progressiva espansione delle attività in mercati esteri: ESPORTAZIONE: l’impresa si trova in tale fase quando esporta, direttamente o attraverso intermediari, una quota del 5-10% del proprio fatturato; la struttura organizzativa non necessita di variazioni consistenti. DIVISIONE INTERNAZIONALE: ad una crescita dei volumi esportati che raggiunge il 15-30% del fatturato, si struttura il primo livello organizzativo una divisione internazionale alla quale fanno capo le strutture operanti all’estero. DIVISIONI PER PRODOTTO SU SCALA GLOBALE O PER AREA GEOGRAFICA: soluzioni che rispondono alle esigenze di controllo delle attività globali quando il fatturato estero supera la quota del 50%, adottando una filosofia gestionale globale. MATRICE GLOBALE: soluzione per la quale la distinzione nazionale-internazionale tende a svanire, sia per quel che riguarda la vendita dei prodotti che per lo svolgimento delle altre attività organizzative

  • I principali modelli strategici sono: INTERNAZIONALE: Replica di alcune attività in ogni paese. Le divisioni nazionali si limitano essenzialmente a vendere e gestire alcuni aspetti di marketing operativo, mentre le attività che meglio esprimono le core competences aziendali rimangono concentrate a livello centrale MULTINAZIONALE: Risposte differenziate alle pressioni di adattamento locale, dando autonomia organizzativa alle singole SBUs locali. GLOBALE:Tratta il mondo come un’unica integrata SBU. Il modello globale si è sviluppato a partire dagli anni Novanta, soprattutto ad opera delle imprese giapponesi (es. Sony, Toyota). Forte coordinamento centrale operato dalla casa-madre

  • Appunti che prendono in considerazione il processo di internalizzazione dell'impresa. Alcune parti sono in inglese. Le Cause di attivazione del processo di internazionalizzazione possono essere: L’internazionalizzazione del mercato e della filiera produttiva; L’espansione internazionale dei principali clienti; La reazione a strategie attuate dai concorrenti di riferimento (reazione competitiva): Bandwagon effect ;Exchange of threat; L’azione di soggetti pubblici o privati a favore dell’internazionalizzazione delle imprese; Il presentarsi di significative opportunità commerciali. Il vantaggio competitivo dell’impresa internazionalizzata è, dunque, solo in parte spiegato dai guadagni della standardizzazione globale dell’offerta o dei processi operativi; e non consiste neanche nella semplice somma dei vantaggi che l’impresa può detenere a livello locale dei diversi paesi in cui opera. Il vantaggio competitivo dell’impresa internazionalizzata può essere definito come un vantaggio di sintesi che consiste nella possibilità di moltiplicare le fonti da cui trarre conoscenze distintive e elementi di forza insieme all’opportunità di accrescere l’impatto di tali elementi e conoscenze a livello globale.

  • Appunti nella forma di slides che affrontano il calcolo del valore attuale, al quale sono collegati i concetti di rendite, interessi semplici e composti, l'inflazione (equazione di Fisher). Interesse composto: gli interessi maturati ogni anno sono reinvestiti al fine di ottenere più interessi nel periodo successivo. Interesse semplice: l’interesse è calcolato soltanto sull’investimento iniziale. I problemi di finanza coinvolgono generalmente interessi composti piuttosto che interessi semplici. Inoltre E’ importante distinguere tra flussi di cassa nominali ed i flussi di cassa reali, che sono corretti in funzione dell’inflazione.

  • Il mercato dei cambi viene utilizzato per convertire la moneta di un paese nella moneta di un altro fornisce qualche assicurazione contro il rischio di cambio ovvero contro le conseguenze negative dei cambiamenti imprevedibili dei tassi di cambio. Il tasso di cambio è il tasso al quale una valuta viene convertita in un’altra eventi nel mercato dei cambi incidono sulle vendite di un’azienda, sui profitti, e sulla strategia. Le aziende internazionali usano il mercato dei cambi quando i pagamenti ricevuti per le esportazioni, il reddito da investimenti esteri o il reddito da accordi di licenza con aziende straniere sono in valuta estera; quando devono pagare un’impresa straniera per i suoi prodotti o servizi nella valuta del suo paese; hanno soldi liquidi che desiderano investire per brevi periodi nei mercati monetari; decidono di fare speculazione monetaria - il movimento a breve termine dei fondi da una valuta all'altra nella speranza di trarre profitto dalle variazioni dei tassi di cambio.

  • Cosa è la cultura ? Un sistema di valori e norme condivise all’interno di un gruppo che considerate nell’insieme costituiscono un modo di vivere in cui i VALORI sono idee astratte riguardo a ciò che un gruppo rirtiene sia buono, giusto e desiderabile e le NORME sono regole sociali e linee guida che indicano il comportamento appropriato in particolari situazioni. Struttura sociale: organizzazione sociale di base di una società. Considera il grado in cui l’individuo è l’unità di base dell’organizzazione sociale, contrapposta al gruppo. Stratificazione sociale: Il grado in cui una società è stratificata in classi o caste. Gli individui nati in un particolare strato devono considerare: La mobilità tra gli strati (sistema di classi o di caste). Il significato dato agli strati sociali nei contesti in cui l’impresa è inserita

  • Appunti sottoforma di pratiche e chiare slides che affrontano la questione della globalizzazione, ossia la transizione verso un'economia mondiale più integrata e interdipendente. Il mondo sta convergendo verso un sistema economico interdipendente, globale ed integrato. La globalizzazione può definirsi completa (o completata) oggi? Le determinanti della globalizzazione sono: Crescita economica di Paesi precedentemente marginali dal punto di vista economico-industriale (BRICS, Turchia, Malesya e Perù); Evoluzione delle tecnologie (trasporti e comunicazioni); Processo di integrazione economico-politica a livello continentale (es. Creazione di aggregati come il NAFTA, il MERCOSUR e l’ASEAN); Convergenza dei modelli culturali e comportamentali delle persone

  • Si occupa prevalentemente di attività di trasformazione con una logica di exploitation. Compito - Insieme di operazioni umane elementari necessariamente collegate, per ragioni di natura. Viene preso in esame anche il modello delle competenze; una competenza è una Caratteristica intrinseca individuale causalmente collegata ad una performance efficace o superiore in una mansione o in una situazione, che è misurata sulla base di un criterio prestabilito. Rispecchia una capacità generativa in cui abilità cognitive, sociali e comportamentali devono essere organizzate ed orchestrate al servizio di molteplici scopi e obiettivi

  • Appunti che affrontano tematiche importanti legate all'organizzazione aziendale. Nella prospettiva della progettazione razionale, l’attenzione è orientata alle scelte inerenti le dimensioni strutturali dell’organizzazione: Il livello di specializzazione, Il livello di centralizzazione, La professionalizzazione del lavoro, L’utilizzo della gerarchia, Gli indicatori di personale, Il livello di formalizzazione del sistema. Tali appunti si concentrano anche sul concetto di business: Il prodotto/servizio è la manifestazione dell’applicazione di una data tecnologia allo svolgimento di una determinata funzione d’uso per un particolare gruppo di clienti. Allora Il business è l’area strategica d’affari in cui l’impresa opera.

Pagine