• Note sintetiche sulla vita e sul pensiero di Francesco Bacone. Fu uomo di Stato il filosofo inglese, figlio di sir Nicholas Bacon, Lord cancelliere della regina Elisabetta, fu educato al Trinity college di Cambridge è destinato alla carriera diplomatica. Fu in Francia il seguito dell'ambasciatore inglese unto ritornato in patria per la morte del padre, si diede all'avvocatura e alla politica ben presto fu eletto al Parlamento.

  • Presentazione del filosofo René Descartes. Le prime opere pubblicate da Cartesio, nel 1637, a Leida, furono quattro ostaggi: discorso sul metodo; diottrica; meteore; Geometria; il primo di carattere filosofico dell'autobiografico, gli altri tre di carattere applicativo. Nel 1641 uscirono a Parigi le Meditationes de prima philosophiae, nel 1649 le passioni dell'anima.

  • Presentazione del pensiero di Spinoza. Spinoza è un filosofo olandese fra i più grandi pensatori della filosofia occidentale. Nato da una famiglia di ebrei portoghesi costretti a fuggire dalla patria causa delle persecuzioni religiose, visse nella comunità israelitica di Amsterdam, dalla quale però fu scomunicato ed espulso nel 1656 a causa delle sue dottrine religiose.

  • Presentazione sintetica del filosofo e del suo pensiero.

  • La formazione dello Stato moderno e la teoria politico - giuridica di Thomas Hobbes Quando noi parliamo di "validità delle norme" implicitamente dichiariamo quelle norme, obbligatorie sotto il profilo giuridico. Ma cosa significa obbligatorietà? Naturalmente si tratta di vincolabilità o un qualche tipo di coercizione. Ma qual è il rapporto tra obbligatorietà giuridica e quella morale? Una cosa è certa: validità giuridica significa anche obbligatorietà giuridica. L'origine dell'obbligatorietà giuridica sta nella formazione dello Stato moderno.

  • Presentazione breve della vita del Filosofo, con accenni al pensiero. Filosofo e teologo, Tommaso d'Aquino è fra i grandi della storia della filosofia. Nato da una famiglia dell'aristocrazia feudale, fu educato, dall'età di cinque anni, nel monastero di Monte Cassino, passando poi all'Università di Napoli, dove ebbe per maestro Pietro de Hibernia e secondo G. di tocco, anche Martino di Dacia e Pietro d'Irlanda.

  • Sintesi del pensiero di Kant. Kant e il filosofo tedesco tra i più grandi di tutta la storia della filosofia. Di modeste origini ricevette dalla famiglia un'educazione pietistica, continuata nel “Collegium Fridericiarum” di cui fu allievo. Si iscrisse alla facoltà di teologia dell'Università di Konigsberg, dedicandosi però a studi di filosofia di fisica di Newtoniane, sotto la guida di MArtin Knutzen,

  • Definizione di diritto e di filosofia del diritto. Quando parliamo di filosofia del diritto, non dobbiamo pensare al filosofo giurista, ma al giurista filosofo. In Italia vi è stata una forte influenza da parte delle filosofie neoidealistiche, basta a Croce e Gentile. Ma ricordiamo anche altri filosofi che non erano legati a tali filosofie, tipo Scarpelli, Treves, Bobbio, e Kelsen. Hans Kelsen fu il più grande filosofo del 20° secolo. Nel ventennio fascista furono pubblicate diverse sue opere fra cui "Dottrina pura del diritto". Dapprima Kelsen seguiva un disegno filosofico ben preciso, ma nel secondo dopoguerra iniziò ad allontanarsi da esso per porre più attenzione al fenomeno giuridico. Si inizio a parlare quindi di un giurista filosofo e non più di un filosofo giurista. Per il Kelsen, il diritto viene inteso come lo strumento per realizzare un grande valore, la pace.

  • La validità esprime il dover essere, l'efficacia esprime l'essere, la realtà sociale. Il modello nomostatico viene colo dal Kelsen con la dottrina della proposizione giuridica. Il diritto consiste in un ordinamento di tipo coercitivo, quindi è inteso come tecnica sociale necessaria per raggiungere certi determinati fini. Il carattere coercitivo sta nel fatto che si indirizza il comportamento umano in un senso che non sia contrario a quello necessario per la realizzazione dei fini.

  • Un'accurata sintesi di questo argomento. Quando parliamo di norma, ordinamento, validità, efficacia, ci riferiamo sempre al diritto positivo, infatti qualsiasi operatore del diritto, sia giudice, avvocato, parlamentare, ecc., fa riferimento, quando parla di diritto, ad un ordinamento giuridico vigente in un determinato momento storico in una determinata comunità. Per meglio capire il processo di positivizzazione del diritto, bisogna tornare indietro sino alla formazione degli Stati moderni in Europa (XVII sec.) dove si formo la filosofia politica sullo Stato ad opera di Thomas Hobbes.

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