• Riassunto sui principali concetti della filosofia di Jean-Jacques Rousseau VITA. Nacque il 28 giugno 1712 a Ginevra. Dopo un’infanzia e una giovinezza disordinate si rifugiò presso Madame de Warens che gli diede quella tranquillità necessaria alla lettura e alla riflessione. Scrive nel 1750 e nel 1754 i celebri “Discorso sulle scienze e le arti” e “Discorso sull’origine e i fondamenti della disuguaglianza” nati entrambi da bandi dell’Accademia di Digione. Nonostante la notorietà acquisita Rousseau ai salotti parigini preferì soggiornare, ospite di amici, in una casa presso la foresta di Montmorency (vicino a Parigi). Tra il 1758 e il 1762 scrive opere importanti come: la “Nuova Eloisa”, il “Contratto sociale”, l’ “Emilio”. Questa ultima opera pedagogica gli procurò una condanna per empietà. Morì nel 1778 ad Ermenonville, presso il marchese di Girardin.

  • La scienza è una costruzione artificiale, di carattere logico e linguistico. Non rispecchia la realtà, ma è soltanto un reticolo di concetti convenzionali. L’uomo non può conoscere veramente la natura e le cause dei fenomeni perché non lui, ma Dio, è l’autore del mondo. Al contrario può conoscere la politica perché essa è costruzione completamente umana. Per la natura la ragione non può fare altro che elaborare concetti individuali delle cose. Il linguaggio è la più straordinaria invenzione dell’uomo. La stampa rispetto all’alfabeto non è gran cosa. Gli antichi hanno chiamato le parole ‘signa’, cioè segni convenzionali, che seervono per significare i concetti delle cose.

  • Per Kant, nei giudizi estetici gli oggetti vengono giudicati secondo una regola, che è dettata dal sentimento e che vale per ogni uomo, a priori, cioè è universale. Non gli oggetti nella loro forma e sostanza sono “belli”, ma la bellezza e nell’uomo (prelude all’idealismo estetico), poiché è l’uomo che inconsapevolmente proietta negli oggetti l’armonia spirituale che sente in se stesso (proporzione)

  • Cartesio, Pascal e Spinoza: Sintesi del pensiero dei tre filosofi, con cenni biografici.

  • Cartesio e Spinoza: differenze di pensiero tra i due filosofi

  • Nel romanzo filosofico "La Nausea", la cui versione definitiva è stata pubblicata nel 1938, viene espressa l’identità tra l’esistenza e la contingenza. Tutti gli oggetti inanimati, come pure gli animali e gli esseri umani, sono allo stesso modo esistenti e contingenti; essi formano un ammasso di realtà che rimane fermo irriducibilmente, ma senza un motivo o una ragione definiti.

  • In questi appunti andrò a parlare di due grandissimi filosofi della Grecia antica, ovvero Democrito, al quale si attribuisce il merito di aver per primo affrontato il concetto di atomo. Democrito si concentro su concetti quali il COSMOPOLITISMO, ovvero l'uomo cittadino del mondo, il MATERIALISMO, teoria discussa per centinaia di anni sia da filosofi che da scienziati. Negli appunti vi sono cenni anche ai sofisti e alle loro tecniche dialettiche.Infine, Socrate (maestro di Platone). Analizzerò il periodo in cui visse Socrate, le sue idee, il perché venne accusato e condannato a morte, il concetto di IRONIA SOCRATICA e quello di DEMONE MEDIATORE, il dialogo socratico e i termini più importanti presenti nell'apologia di Socrate, scritta dal suo discepolo Platone.

  • Uno dei più importanti filosofi dei suoi tempi, le cui teorie sono state ancora oggi oggetto di discussione.

  • Grandissima mente, grandissimo filosofo, uno dei più importanti del suo tempo.

  • Grandissimo filosofo le cui teorie sono state per anni e anni oggetto di discussione

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