• Il problema della causalità: importanza fondamentale rapporto causa effetto: base scienza e esperienza quotidiana; Definizione: inferenza dalla causa all’effetto che consente di prevedere il futuro; Problema: il principio di causalità, in quanto si riferisce al futuro superando il presente, va oltre l’esperienza.

  • Socrate viene considerato il filosofo per eccellenza, che dedica la propria vita alla filosofia . Il periodo storico in cui vive è caratterizzato dalla disastrosa conclusione della guerra del Peloponneso, dalla dittatura dei Trenta Tiranni e dalla successiva restaurazione del regime oligarchico.

  • Socrate, padre fondatore della filosofia ateniese, è un sofista, si serve con grande abilità dell’uso della parola, ma al contrario dei sofisti non fa coincidere la verità con l’opinione e meno che mai la nega, ma ne fa il fine ultimo della filosofia. Dunque, la filosofia per Socrate non è possesso della verità o negazione della verità, ma ricerca della verità.

  • Tra coloro che continuano il pensiero di Cartesio c’è Spinoza, Il mentre tra coloro che mettono in discussione Cartesio c’è Pascal. Gli interessi iniziali scientifici: Nacque in Francia il 19 giugno 1623. Si interessò alla matematica e alla fisica.

  • Giovanni Gentile è nato a Trapani nel 1875 ed è stato, insieme a Croce uno dei più importanti filosofi del neo - idealismo italiano. Un ruolo importantissimo è stato da lui svolto nell’insegnamento prima all’Università di Palermo, poi nella Scuola Normale di Pisa, dove diede prova delle sue eccellenti doti organizzative.

  • La civiltà dell’800, ampiamente penetrata dal messaggio romantico, multiforme e variamente orientato, oscilla fra individualismo e socialismo di varia coloritura, pur prevalendo ancora il primo, fra soggettivismo e impersonalismo.

  • Era trentino e sacerdote. Fondatore dei rosminiani. Nasce a Rovereto e muore a Stresa. Scrisse: Nuovo saggio sulle origini delle idee; Antropologia; Filosofia del diritto; Le 5 piaghe della chiesa cattolica.

  • Idealismo: teoria della realtà e della conoscenza che attribuisce all'intelletto un ruolo fondamentale nella costituzione del mondo: nel corso della storia della filosofia, il concetto di idealismo ha conosciuto numerose elaborazioni e applicazioni. Nella sua forma più radicale esso equivale al solipsismo, la concezione secondo cui la realtà coincide con l'attività intellettiva dell'Io e nulla esiste realmente all'infuori dell'Io. L'idealista, tuttavia, non nega l'esistenza del mondo esterno o naturale, e si oppone anzi a chiunque pretenda di poterlo ridurre a un mero processo di pensiero.

  • Croce nacque a Pescasseroli, in Abruzzo, nel 1866 e morì a Napoli nel 1952. Ricco di famiglia, cercò di stare sempre lontano dalle cattedre universitarie e fu libero scrittore, critico di storia e di letteratura e filosofo (passò alla filosofia per definire cosa sono arte e storia).

  • Le dottrine filosofiche che in Italia hanno dominato nella prima metà del XIX sec. sono state quelle a sfondo religioso. Gli esponenti più importanti sono stati A. Rosmini (1797-1855) e V. Gioberti (1801-52). Essi capeggiarono il cd. movimento cattolico-liberale (o neoguelfismo).

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