teoria del colore

La luce è costituita da onde elettromagnetiche che si propagano nello spazio alla velocità di circa 300.000 km al secondo. L'occhio umano riesce a percepire solo una piccola parte di tutto lo spettro delle onde elettromagnetiche.


Teoria del colore





Agli inizi dell'800 si è scoperto che per avere la luce bianca non è necessario sommare tutti colori che si trovano nell'intervallo visibile, ma basta combinare tre colori opportunamente distanziati nello spettro.

Esperimento di Young 1801

Immaginiamo di avere tre proiettori che proiettano sullo stesso schermo tre luci di colore diverso: rosso, verde e blu. Ammettiamo che proiettori siano dotati di manopole girando le quali si possa variare l'intensità di ciascuno dei tre colori. Si può vedere che variando la quantità di luce dei proiettori, nelle zone di sovrapposizione si possono ottenere tutti colori visibili. In particolare con lo spegnimento di tutti proiettori si ottiene nero, mentre con i tre proiettori alla massima intensità si ottiene il bianco.

Questo procedimento per ottenere colori è detto SINTESI ADDITIVA e colori rosso, verde blu indicati sinteticamente con RGB, dall'inglese Red Green e Blue, sono chiamati colori primari della sintesi additiva....

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