• Dispensa n. 4 La curva di domanda individuale è disegnata, come sappiamo dalle precedenti lezioni, nello spazio “Q;P”. Infatti essa mostra la Q di un bene che un consumatore compra a diversi livelli del P di quel bene. La Q scelta dal consumatore al variare dei prezzi è quella che gli dà il massimo piacere => la curva di domanda è un insieme di quantità domandate di equilibrio (il consumatore prende i P come dati).

  • Dispensa n. 3 parte 2 Qui trasformiamo le preferenze in un “oggetto grafico”, la Curva di Indifferenza (CI). Evidentemente, CI e funzioni di utilità hanno dei legàmi. Ma, come già detto, posso studiare le preferenze direttamente tramite le CI, senza usare le fz. di utilità. Definiamo il nuovo oggetto grafico

  • Dispensa n. 3 parte 1 Faccio notare che l’Economia è una scienza teoretica e quindi si astiene dai giudizi di valore, cioè non stabilisce i fini degli individui, non dice se il fine scelto è giusto o sbagliato. Studia solo le conseguenze delle scelte e prende i fini umani come un dato. Dunque, i (nostri) gusti sono importanti e meritano di essere studiati in modo approfondito e con criteri scientifici.

  • Dispensa del corso di Economia politica. Il prezzo di equilibrio è quello che rende uguali i livelli di offerta e di domanda. Graficamente esso è determinato dall’incrocio delle curve di offerta e di domanda nello spazio (Q;P). I livelli di offerta e di domanda sono a loro volta dipendenti dai valori delle variabili che determinano la posizione e inclinazione delle due curve (come già detto: il reddito, i prezzi degli input produttivi, ecc.).

  • Dispensa del corso.

  • Dispensa del corso. La curva di domanda è determinata da variabili diverse dal prezzo, come il reddito, il prezzo dei beni collegati, i gusti. I cambiamenti della domanda corrispondono a spostamenti della stessa. I cambiamenti della quantità della domanda per effetto di cambiamenti di prezzo corrispondono a spostamenti lungo una stessa curva di domanda.

  • Dispensa del corso: Offerta. la curva d’offerta è l’insieme delle coppie prezzo-quantità che vanno bene per il produttore. Molto importante: vanno bene per il produttore, cioè sono coppie prezzo-quantità LIBERAMENTE SCELTE E, QUINDI, PREFERITE.

  • Dispensa del corso. Il “Meccanismo del Mercato”: è una Legge dell'Uomo che ha una validità scientifica in un certo senso simile alle Leggi della Natura. Per esempio, se lanciamo in aria un sasso la “Legge di Gravità” ci fa prevedere che il sasso, finita la spinta verso l'alto, cadrà. Similmente, se aumentiamo l'offerta allora il Meccanismo del Mercato ci fa prevedere che il prezzo cadrà. Anche il concetto economico di equilibrio è simile a quello che potete trovare nelle scienze naturali. Anticipo, però, che l'Uomo pare un soggetto addirittura più complesso della Natura. Di conseguenza, l'analisi del comportamento umano è oltremodo difficile.

  • Questo file è stato fatto dal Professore per aiutare gli studenti con un breve ripasso e richiamo di Microeconomia per non essere impreparati davanti alla sua materia. Si parte dall'inizio, con definizione di 'insieme di produzione' e 'funzione di produzione'. Viene poi analizzata la funzione di produzione nel caso in cui uno dei fattori di produzione sia fisso, e quindi nel breve periodo. Vengono studiati gli isoquanti, cioè il luogo geometrico che rappresenta tutte le possibili combinazioni di fattori produttivi, le loro proprietà e caratteristiche; i rendimenti di scala. È analizzato il caso di equilibrio con un solo fattore, definizione ed equazione di isocosto e successivamente anche il caso con due prodotti ma un solo fattore produttivo. Il saggio marginale di sostituzione, la scatola di Edgeworth, l'equilibrio competitivo di produzione e consumo, sono gli ultimi argomenti trattati in queste pagine.

  • Sia che si gestisca una casa che un’intera società, le decisioni da prendere sono le seguenti: Chi deve lavorare? Quali e quanti beni e servizi produrre? Quali risorse devono essere impiegate nella produzione? A quale prezzo di deve vendere la produzione?

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