Il Limite di Subrahmanyan Chandrasekhar

Negli anni Trenta l'astrofisico di origine indiana Subrahmanyan Chandrasekhar dimostrò che persino una nana bianca può essere stabile se ha una massa minore di 1,4 masse solari, mentre ogni stella morta più pesante è condannata a contrarsi ulteriormente. Questa scoperta riaccese l'interesse per la teoria dei buchi neri, poiché le stelle di neutroni sono in procinto di trasformarsi in buchi neri. Nonostante sia difficile immaginare come si possa comprimere il Sole fino a poterlo contenere in una sfera di 2,9 km di raggio, si conosceva l'esistenza di stelle di neutroni di massa più o meno pari a quella del Sole e raggio inferiore a una decina di km, cosicché il passo che separava una tale stella da un buco nero era relativamente breve.
Tipologia di contenuto: 
Relazioni

Aggiungi un commento

Accedi o registrati per inserire commenti.