• Negli stessi anni in cui si combatteva la guerra di Corea, un'altra regione dell'estremo oriente asiatico, il Vietnam, era attraversata da un conflitto di dimensioni sempre più ampie, che contrapponeva le forze nazionalcomuniste del Vietminh (Lega per l'indipendenza del Vietnam) a quelle della potenza coloniale francese.

  • Restaurare significa riportare sul trono i vecchi sovrani e ricreare la situazione politica precedente lo scoppio della rivoluzione francese e dell’impero napoleonico. Dopo l’età napoleonica lo scenario mondiale era completamente mutato.

  • Con la pace di Lodi del 1454 viene definita una situazione di equilibrio, tra le diverse realtà politiche italiane, destinata a durare sino alla fine del secolo. Sono stabilite le prerogative delle principali potenze italiane: il ducato di Milano (sotto la signoria di Francesco Sforza), Firenze (controllata dai Medici) e la repubblica di Venezia (consolidatasi anche sulla terraferma); rimangono intatti i domini pontifici nell'Italia centrale e vengono riconosciuti i diritti degli altri stati.

  • Il Settecento si pone come l’epoca del progresso e dello sviluppo. La popolazione dell’occidente europeo è segnata da un succedersi di riflessi e di improvvise impennate; a partire dal XVIII secolo il numero degli uomini non cessò di aumentare.

  • Erasmo da Rotterdam è il primo che nel 1516 scrive il nuovo testamento e nel 1517 Lutero espone le sue tesi contro la chiesa cattolica.

  • Fra la seconda metà del Duecento e i primi del Trecento si assiste in Italia ad un fenomeno di grande importanza: il passaggio dalle istituzioni comunali al governo di un unico signore. Ciò accade nel nostro paese con modalità e tempi diversi.

  • Longobardi, popolo del gruppo dei Germani orientali. (L'origine del nome non è sicura: forse dalla lunga alabarda o, meno probabilmente, dalla lunga barba. Il loro nome più antico era Vinili.) Stanziati nel I sec. lungo il corso inferiore dell'Elba, travolti più tardi dagli Unni, migrarono poi lentamente verso Sud Est giungendo nei primi decenni del VI sec. nella Pannonia, regione mediodanubiana già sfruttata e abbandonata dagli Ostrogoti e parzialmente occupata dai Gepidi, pure germanici, e dagli Avari, provenienti dalle steppe russe.

  • Ai margini del mondo mediterraneo orientale, vi era una grande regione semi-desertica, l’Arabia, che non era mai stata sottomessa né dai Romani, né dai Bizantini o dai Persiani. Era un territorio immenso abitato da tribù di beduini poveri che vivevano di allevamento, di commercio con carovane e di razzie. Spinti dalla miseria si infiltrarono nelle ricche terre di Siria e Mesopotamia.

  • Gli antichi Maya costituirono, intorno al III sec., un impero frazionato in numerose città-Stato, ma unito da vincoli linguistici e culturali. Poco si sa della loro storia. Solitamente si distinguono un Antico Impero (320-900, esteso nella regione del Peten, Guatemala) e un Nuovo Impero.

  • La fonte principale che ci permette di fornire una descrizione fisica e caratteriale dell’Imperatore ci proviene dal biografo Eginardo. L’apertura del sarcofago di Carlo avvenuta nel 1861 ci ha mostrato la precisione della descrizione redatta dal biografo prima citato.

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