• Il marketing consiste nel soddisfare i bisogni della gente traendone profitto. Nel marketing sono implicite un complesso di attività che hanno precise finalità e obiettivi e che sono poste al servizio di realtà economico-imprenditoriali. Le linee evolutive del marketing in modo da poterne meglio comprendere quei meccanismo che hanno finito per dare “peso crescente alla componente immateriale dei beni di consumo”.L’affermazione del valore della marca( sempre + comunemente definita come brand equity ovvero valore equo, giusto) oltre il puro e semplice valore delle merci.

  • Il processo di definizione del Costumer Based Brand Equity model di Kevin Lane Keller vanta circa 12 anni di vita ed è il frutto di numerosi studi e ricerche condotte negli Usa dallo stesso prof. Keller nell’ambito della sua attività di docente un universitario e di consulente aziendale. Il punto di partenza è infatti il consumatore (costumer based) in quanto giudice ultimo del valore di una marca. Il percorso di costruzione del modello si divide in 4 fasi specifiche, dietro le quali emergono risorse e scelte aziendali molto precise che dovranno essere poste in evidenza per ottenere specifiche reazioni da parte dei consumatori.

  • È emerso che nell’ultimo decennio è cresciuto il peso attribuito alla leva della distribuzione. L’attività di marketing è formata da due grandi aree:Area del consumer marketing: raggruppa tutte le attività che un’impresa sviluppa per conquistare il mercato finale (consumatore),Area del trade marketing: tutte le attività che un produttore implementa per conquistare il mercato intermedio (distribuzione). Le leve caratteristiche di quest’area sono: store promotion, logistica e merchandising. Tra gli investimenti di trade e consumer marketing esiste: complementarietà, sostituibilità e integrazione.Il principale obiettivo della pianificazione di marketing è di individuare un punto di equilibrio tra investimenti di consumer e trade marketing.La ricerca di questo punto è caratterizzata dal posizionamento di mercato delle imprese.

  • Il ciclo di vita del prodotto descrive le fasi che un prodotto attraversa nel mercato,dall’introduzione fino all’uscita (come l’offerta si evolve nel tempo). Nella gestione del ciclo di vita del prodotto il product manager può optare tre soluzioni: MODIFICA DEL PRODOTTO(per rinnovare un prodotto si può dotarlo di nuove caratteristiche); MODIFICA DEL MERCATO e RIPOSIZIONAMENTO DEL PRODOTTO(cambiare la posizione che esso occupa nella mente del consumatore).

  • Appunti nella forma di slides che si concentrano sul concetto del brand e del marketing plan. Si deve capire come “performa” l’azienda, interrogarsi sulla validità degli obiettivi che arrivano dall’alto, comprendere se il modo in cui l’azienda opera è efficace oppure no: è corretta la value proposition? Il segmento al quale mi rivolgo è ancora attrattivo? I miei concorrenti sono più bravi nel conquistare quota di mercato? È importante fare chiarezza sul proprio brand concept e azioni che ho in mente per capitalizzarlo, far comprendere quanto mi costa e quanti ricavi desidero portare.

  • Appunti nella forma di slides che affrontano un concetto molto importante, come quello della pubblicità commerciale. La pubblicità crea awareness e porta i clienti sui punti vendita; con pubblicità commerciale si intendono gli spot televisivi, i vari eventi e sponsorizzazioni, e i vari punti vendita. Con la pubblicità si cerca di far conoscere il prodotto, il brand, ma soprattutto convincere le persone che quel prodotto gli serve, che hanno davvero bisogno di esso. la pubblicità rappresenta per le imprese un costo, talvolta molto elevato, ma allo stesso tempo un'opportunità, un'occasione per raggiungere determinati obiettivi aziendali.

  • CAP 1 LAMARCA OGGI 1.1 La marca ha valore quando trasmette forti valori, alla sua nascita la marca era utilizzata come marcatore di proprietà, nel corso degli anni fino ad arrivare ad oggi ha assunto funzione di motore semiotico e identità. Condizione necessaria affinché la marca possa esprimere il suo potenziale è che si affianchi ad un buon prodotto o servizio, nel caso in cui la marca si riveli inadempiente verso la promessa di qualità del prodotto, la sua immagine perde immediatamente attrattiva. La marca oggi può, e deve attribuire valore aggiunto al bene a cui si lega, nonché essere in grado di aggiornare e rielaborare i valori che trasmette nell’ottica dell’evoluzione dei mercati e della società con cui si relaziona. La marca sviluppa una sua equity quando viene gestita nella consapevolezza del suo valore e delle sue potenzialità, il valore della marca si manifesta nel momento in cui questa riesce a sedimentarsi nella mente dei consumatori con una sua identità chiara e distintiva. Da questo principio deriva il concetto di customer oriented brand eqity – COBE- : la forza della marca deriva da ciò che il consumatore ha appreso, visto, sentito, percepito e sperimentato personalmente nel tempo.