• La luce è costituita da onde elettromagnetiche che si propagano nello spazio alla velocità di circa 300.000 km al secondo. L'occhio umano riesce a percepire solo una piccola parte di tutto lo spettro delle onde elettromagnetiche.

  • Le reti di computer sono l’espressione principe dell’informatica distribuita, che comporta come vantaggi riduzione dei costi, flessibilità, scalabilità ed espansibilità, distribuzione del lavoro da svolgere, maggiore portabilità e riusabilità delle applicazioni e forse anche maggiore affidabilità. Si definiscono in maniera ricorsiva come reti di computer e reti di reti, e sono basate sul layering, ossia astrazione e suddivisione della complessità in più livelli adiacenti ma indipendenti tra loro, ognuno dei quali offre servizi al superiore e riceve servizi dal sottostante (tramite opportune interfacce). La comunicazione avviene grazie a protocolli, ossia insiemi di regole e convenzioni seguite dai computer che intendono comunicare tra loro (protocolli formati da una sintassi, una semantica e dalle conseguenze della temporizzazione). I protocolli sono raggruppati in blocchi (protocol stack), e ogni livello è caratterizzato da una service interface (interfaccia col livello superiore) e da una p2p interface (interfaccia col pari livello nel calcolatore di destinazione).