• Gli elementi del conflitto sono simili in diverse situazioni; possiamo esaminare il conflitto tra le nazioni nella corsa agli armamenti, tra fazioni religiose o nei bisticci tra coniugi che ci troveremo sempre di fronte agli stessi elementi. Che il conflitto sia tra nazioni oppure tra datore di lavoro e lavoratori, le persone coinvolte hanno l’impressione che se uno guadagna qualcosa l’altro ci perde. Il conflitto significa anche coinvolgimento, impegno, riconoscimento delle richieste dell’altro, gestione delle differenze, tensione al cambiamento. Se il conflitto è compreso e riconosciuto, può stimolare relazioni umane rinnovate e migliorate. La riconciliazione è la risultante di un conflitto gestito con creatività e con l’intenzionalità di trovare una soluzione.

  • 1.Il conflitto nelle scienze sociali. 2.Il conflitto: una definizione sociologica e problematica. 3.Il conflitto sociale nel pensiero sociologico classico. 4. Ralf Dahrendorf: nuove tendenze del conflitto di classe. 5. Lewis Coser: genesi e forme del conflitto. 6. Dahrendotf e le dimensioni empiriche del conflitto. 7. Randall Collins: conflitto e mutamento istituzionale. 8. Conflitto e comunicazione nella sociologia di Niklas Luhmann. 9 Niklas Luhmann: conflitto e complessità. 10. I nuovi conflitti sociali. 11.Globalizzazione, società multiculturale e conflitti etnici. Bibliografia.