• Il termine pubblicità riveste un duplice significato quello dell’ essere pubblico e quello del rendere pubblico. Il primo per dire che qualcosa è accessibile al pubblico, il secondo pubblicità si intende il rendere pubblicamente noto un determinato evento. La nozione legale di pubblicità però si lega al lessico delle imprese per il quale pubblicità è sinonimo di pubblicità commerciale, ossia comunicazione rivolta al pubblico per stimolarlo al compimento di un certo tipo di atto economico (acquisto di beni o servizi). È la natura economica l’elemento qualificante della pubblicità commerciale la quale si differenzia da un’analoga forma di comunicazione ,la propaganda che si propone di stimolare comportamenti non economici e non di tipo commerciale. Il testo normativo che per primo ha aperto la strada all’attuale nozione giuridica di pubblicità è stato il codice di autodisciplina. Con contenzioso pubblicitario si fa riferimento alle vertenze che possono insorgere in ordine alla violazione di numerose disposizioni che regolano la comunicazione pubblicitaria. Gli organismi a cui è affidato il compito di giudicare se una certa pubblicità sia o non sia in contrasto con le norme che la regolano sono numerosi e di diversa natura e sono diverse le procedure che si svolgono davanti a essi.