• L’io dalle esperienze di socializzazione ricava immagini di differenza e disuguaglianza che poi usa nella vita relazionale, stabilendo vicinanze e lontananze che esprimono sentimenti di appartenenza e il bisogno di salvaguardare il proprio diritto alla differenza. Nelle situazioni sociali nella relazione con l’alterità, l’interrogativo si sposta non più sulla disuguaglianza in “ che cosa” ma “per chi”, sia in esso un individuo, un gruppo o una comunità. Su tutti i fattori agiscono le rappresentazioni collettive offerte dai mezzi di comunicazione di massa, quali amplificatori di tendenze in atto e di immagini della realtà. La differenza si inserisce nei processi di costruzione della realtà. Ma l’espressione “ costruzione sociale della differenza” non può trasformarsi in una modalità di analisi che chiude il senso con tale interpretazione.