• LA PROSPETTIVA COMUNICATIVA NELLA SOCIOLOGIA DELLA DIFFERENZA Nella riproduzione sociale della comunicazione svolge un ruolo fondamentale la scelta dei temi che costituiscono la struttura culturale e semantica dei processi comunicativi. Il rilievo riconosciuto ai temi e la funzione di generalizzazione di senso che vien loro attribuita chiarisce che essi non siano stati creati dal nulla, ma tramandati dalla storia concettuale e ideale di un corpo sociale. Da questo punto di vista la cultura è l’insieme di produzione e riproduzione che consente alle persone di dare senso alle cose che fanno e che dicono. Dalla cultura proviene anche la possibilità di distinguere nel repertorio dei temi disponibili tra ciò che è adeguato o no.

  • Riassunto storia dell'arte: avanguardie del Novecento

  • Cosa è la cultura ? Un sistema di valori e norme condivise all’interno di un gruppo che considerate nell’insieme costituiscono un modo di vivere in cui i VALORI sono idee astratte riguardo a ciò che un gruppo rirtiene sia buono, giusto e desiderabile e le NORME sono regole sociali e linee guida che indicano il comportamento appropriato in particolari situazioni. Struttura sociale: organizzazione sociale di base di una società. Considera il grado in cui l’individuo è l’unità di base dell’organizzazione sociale, contrapposta al gruppo. Stratificazione sociale: Il grado in cui una società è stratificata in classi o caste. Gli individui nati in un particolare strato devono considerare: La mobilità tra gli strati (sistema di classi o di caste). Il significato dato agli strati sociali nei contesti in cui l’impresa è inserita

  • Tesina di maturità con ricerca ed analisi approfondita del romanzo Never let me go, di Ishiguro scritta in lingua inglese.

  • Britain is the largest island in the british isles, it includes England, Scotland and Wales. The united kingdom (UK) is the official political name of the state, which also includes Northen Ireland as well as England, Scotland and Wales.

  • L’Antropologia è la disciplina che studia le somiglianze e le diversità della specie umana. Studia le società umane e quindi: le relazioni sociali, le strutture sociali, i fatti sociali, le persistenze ed i mutamenti che strutture e fatti sociali presentano.

  • «Le frecce lucenti sibilarono tagliando l’aria calda di metà mattina. Centrarono, o sfiorarono, il centro giallo circondato da circoli concentrici rossi e blu. Arcieri di sei o sette Paesi diversi stavano finendo di allenarsi con una lunga schiera di  bersagli disposta sul campo verde del Lord’s Cricket Ground, nei pressi di Regent’s  Park. Il tiro con l’arco era uno dei primi sport in programma dopo l’apertura dei Giochi olimpici di Londra del 2012».

    Si, avete letto bene. Londra, duemiladodici. Non è un caso, infatti, che Private games, il nuovo romanzo dell’autore di thriller più venduto al mondo James Patterson e di Mark Sullivan, edito Longanesi, esca in contemporanea mondiale in occasione delle olimpiadi di Londra 2012.

    L’intreccio tra thriller e realtà si fa decisamente intrigante e rende la storia incredibilmente attuale. Sia nella realtà che nel libro, infatti, ci troviamo in questa calda estate. I giochi olimpici stanno per iniziare, fervono i preparativi, la città è pronta, materialmente e moralmente, ad accogliere il grande evento sportivo. Ma l’entusiasmo per l’evento viene soffocato bruscamente da un omicidio. La vittima è Sir Derton Marshall, del comitato organizzatore. È compito di Peter Knight, detective della prestigiosa Private International, far luce su questo strano caso, tentando di carpire i meccanismi che spingono un nemico firmato Crono che pare pronto a mettere a ferro e fuoco olimpiadi e atleti.

    E proprio come un corridore olimpico inizia per Knight e per tutti noi una corsa contro il tempo, che ha come meta il trionfo della giustizia.
    Una lettura che, come la fiamma olimpica, accende cuore e spirito.

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  • Aprirà i battenti il 12 Giugno la mostra "Warhol: Headlines" alla Galleria nazionale d'arte moderna di Roma, la quale per la prima volta affronta il rapporto di Warhol con i media riunendo opere in cui le notizie vengono elevate ad arte.

    Warhol stesso oltre alla famosa "profezia", che si è ormai avverata grazie a youtube e i social network, dei 15 minuti di celebrità per tutti, amava affermare che un qualsiasi fatto, anche se scioccante, non diventa notizia fintantoché non è tradotto in un titolo (Headline), finché non gli viene data una forma grafica, e da qui il nome della mostra. 

    Le circa 80 opere in esposizione, molte delle quali per la prima volta insieme, sono di sicuro meno famose e riconoscibili delle Marilyn o dei Mao ma in questa fase della produzione dell'artista trapela l'ossessione per il lato sensazionale dei media contemporanei che caratterizzò tutta la carriera dell'artista. I dipinti, disegni, stampe, fotografie, sculture, film e video basati in larga misura sulle notizie dei tabloid, presentano maggiori legami con altri fenomeni artistici quali la poesia concettuale e quella visiva,  o l'attuazione di importanti cooperazioni con altri artisti come ad esempio Keith Haring

    La mostra sarà visitabile dal 12 Giugno al 9 Settembre alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea in Viale delle Belle Arti 131, Roma. 

    Tariffe:

    solo museo:  intero: 8 €; ridotto: 4 €

    solo mostra: 10 €

    mostra+museo: 14 €

  • Hunger Games, il romanzo di Suzanne Collins, edito Mondadori, si ambienta in un futuro post-apocalittico dove il Nord America è stato distrutto. Sulle sue ceneri è nato lo stato di Panem composto da 13 distretti, governati da Capitol City. 

    Inizialmente la capitale assicura prosperità a tutta la nazione, ma il momento idilliaco dura gran poco e ben presto si scatena la guerra dei poveri: i distretti più indigenti inziano una ribellione che si concluderà con la sconfitta e la distruzione da parte di Capitol City del tredicesimo distretto.Come punizione per questa ribellione, da 70 anni, ogni anno, un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni, appartenenti ai dodici distretti rimasti, vengono pescati attraverso una lotteria e obbligati a partecipare ad un reality show televisivo con una sola regola: uccidere per non morire.

    Quando, il giorno dell’estrazione, Katniss urla “Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!” sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. Un gesto di estremo altruismo per offrirsi al posto di sua sorella minore.

    Negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c’è spazio per l’amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere. Il romanzo, intriso di suspence e pathos, è un mix di fantascienza, avventura, horror, action e romanticismo.

    «È il momento del sorteggio. Come sempre, Effie Trinket esclama:  -Prima le signore!- e poi attraversa il palco per avvicinarsi alla boccia di vetro con i nomi delle ragazze. La raggiunge, tuffa la mano in profondità ed estrae una strisciolina di carta.  Il pubblico trattiene il fiato e a quel punto si potrebbe sentir cadere uno spillo, e io ho la nausea, e spero con tutta me stessa di non essere io, non essere io. Effie Trinket ritorna alla pedana, liscia la strisciolina di carta e legge il nome con vece chiara. Non sono io. È Primerose Everdeen.»

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  • Il Festival di Cannes 2012 festeggia quest’anno la sua 65esima edizione e a soffiare sulle candeline è una bellissima Marilyn Monroe in un suo storico ritratto.

    Il Festival che quest’anno è stato posticipato al 16 Maggio e finirà domenica 27, rende omaggio alla grande diva di cui quest’estate ricorre il cinquantesimo della scomparsa.

    Madrina di questa edizione sarà Berenice Bejo: la Protagonista di The Artist. L’attrice francese aprirà e chiuderà il festival, il luogo dove proprio lo scorso anno The Artist aveva iniziato la sua corsa trionfale, con la Palma d’Oro all’interpretazione maschile, vinta da Jean Dujardin. 

    Il Festival quest’anno, oltre che essere dedicato alla storica diva Marilyn dove anche la gioielleria Chopard, che lo sponsorizza, le ha preparato due omaggi indimenticabili, è completamente  ispirato alla letteratura. Sul supplemento dedicato alla manifestazione da «Le Monde», il titolo campeggia: «De Lillo, Kerouac Hemingway... Gli scrittori salgono la scalinata».

    L’elenco è sterminato, da Cosmopolis di David Cronenberg, a On the road di Walter Salles e Hemingway & Gellhorn di Philip Kaufman, ma ce ne sono molti altri.

    Sui 22 film in corsa per la Palma, otto sono tratti da romanzi e uno, Vous n’avez encoe rien vu di Alaian Resnais, si basa su una piece teatrale.  Nel 2011 le trasposizioni in gara erano state solamente tre. 

    E se si va a caccia di libri anche nelle altre sezioni, la lista si allunga ancora, basta pensare a Bernardo Bertolucci fuori concorso con Io e te di Niccolò Ammaniti, ma anche a Confession d’un enfant du siècle di Alfred de Musset, firmato da Sylvie Verheyde, a una versione di Delitto e castigo di Dostoijevsky ambientata in Kazakistan da Darezhan Omirbaev, alle Relazioni pericolose di Choderlos de Laclos trasferite nella Shangai degli Anni 30 da Hur Jin-ho, al racconto di François Muriac nel film postumo di Claude Miller Thérèse Desqueyroux .

    Letteratura a parte, per l’Italia un solo film in concorso, Reality di Matteo Garrone, che se la dovrà vedere con i grandi autori del cinema internazionale in gara.

    Ecco di seguito i film che vedremo quest'anno al Festival di Cannes:

    In concorso:

    • Moonrise Kingdom, di Wes Anderson
    • De Rouille et d’Os, di Jacques Audiard
    • Holy Motors, di Leos Carax
    • Cosmopolis, di David Cronenberg
    • The Paperboy, di Lee Daniels
    • Killing Them Softly, di Andrew Dominik
    • Reality, di Matteo Garrone
    • Amour, di Michael Haneke
    • Lawless, di John Hillcoat
    • In Another Country, di Sangsoo Hong
    • Taste of Money, di Sangsoo Im
    • Like Someone In Love, di Abbas Kiarostami
    • The Angels’ Share, di Ken Loach
    • Beyond the Hills, di Cristian Mungiu
    • Baad El Mawkeaa (Apres la bataille), di Yousry Nasrallah
    • Mud, di Jeff Nichols
    • Vous N’avez encore rien vu, di Alain Resnais
    • Post Tenebras Lux, di Carlos Reygadas
    • On the Road, di Walter Salles
    • Paradies: Liebe, di Ulrich Seidl
    • Jagten (The Hunt), di Thomas Vinterberg

    Fuori concorso:

    • Io e te, di Bernardo Bertolucci
    • Une Journee particuliere, di Gilles Jacob e Samuel Faure
    • Therese Desqueiroux, di Claude Miller (film di chiusura)
    • Dario Argento’s Dracula, di Dario Argento (Séance De Minuit)
    • Ai To Makoto, di Takashi Miike (Séance De Minuit)
    • Madagascar 3, Europe’s Most Wanted, di Eric Darnell E Tom Mcgrath
    • Hemingway & Gellhorn, di Philip Kaufman

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