• Scheda completa sul pensiero dell'autore. Filosofo, storico ed economista inglese è fra i massimi esponenti dell'empirismo. Studio all'Università di Edimburgo nel famoso collegio La Fleche in Francia, dove scrisse la sua opera fondamentale, il trattato della natura umana (1739-40), il cui primo libro, le rielaborate ampliato, prese successivamente il titolo di saggio filosofico intorno all'intelletto umano (1748) e poi quello di una ricerca intorno all'intelletto umano, mentre il terzo libro fu rielaborato col titolo di ricerche intorno ai principi della morale (1751). Nel 1751 si stabilì come bibliotecario a Edimburgo, dove scrisse i discorsi politici (1752), acuti illuminati saggi di economia, sui problemi monetari, sul saggio di interesse, il commercio con l'estero,etc. dedicandosi, contemporaneamente, la grande opera Storia dell'Inghilterra dall'invasione di Giulio Cesare alla rivoluzione del 1668 (1754-61), alle Quattro dissertazioni (1757) e ai dialoghi riguardanti la religione naturale, pubblicati postumi nel 1779.

  • Definizione: dicesi di tutte quelle concezioni gnoseologiche (teorie della conoscenza) che individuano il fondamento della conoscenza nell'esperienza sensibile spazio temporalmente determinata e conoscibile attraverso i sensi.