• Il Ministero ha comunicato le materie della seconda prova 2016 e le materie affidate ai commissari esterni!

    Commissari esterni:
    Come di consuetudine il professore di ITALIANO (prima prova) sarà esterno mentre il professore della materia della seconda prova sarà interno. Per conoscere tutti i commissari esterni per ogni indirizzo clicca qui

    Materie della seconda prova:
    - liceo  classico: greco
    - liceo scientifico (anche sezione sportiva): matematica
    - liceo delle scienze umane: scienze umane (antropologia/pedagogia/sociologia)
    - liceo economico/sociale: diritto ed economia politica
    - liceo artistico: discipline plastiche e scultoree
    - liceo artistico audiovisivo e multimediale: discipline audiovisive
    - liceo artistico design: discipline progettuali design
    - liceo linguistico: lingua e cultura straniera 1
    - liceo musicale e coreutico: reoria e analisi della composizione 
    - istituto tecnico amministrazione, finanza, marketing: economia aziendale
    - istituto tecnico turistico: discipline turistiche e aziendali
    - istituto tecnico meccanica, meccatrronica, energia: meccanica macchine ed energia
    - istitutito tecnico trasporto e logistica: struttura, costruzione, sistemi e impianti
    - istituto tecnico alberghiero: scienza e cultura dell'alimentazione

    Per consultare l'elenco pubblicato dal Mnistero clicca qui 

  • Se credete che sia ancora troppo presto per iniziare a pensare alla tesina di maturità, vi sbagliate! Ma tranquilli, non è nemmeno tardi! Con i nostri consigli riuscirete a fare un ottimo lavoro senza stressarvi troppo.

    Regola 1: la parola d'ordine è: ORGANIZZAZIONE! Imparate a gestire il tempo che avete per elaborare il vostro lavoro e utilizzatelo al meglio. Infatti, facendo una tabella di marcia (provvisoria, perché ovviamente capiteranno giorni in cui vorrete lavorare di più e altri in cui magari produrrete di meno) riuscirete ad avere tutto pronto per tempo, senza ritrovarvi a fare nottatacce insonni chini sul pc e senza sapere dove sbattere la testa guardando il calendario come se fosse una bomba. Dedicandovi tutti i giorni alla vostra tesina fin da ora, avrete tempo di confrontarvi subito con gli argomenti e memorizzare i contenuti mano a mano, arrivando il giorno della discussione con una conoscenza solida e approfondita, evitando l’effetto "conoscenza a macchia di leopardo". Questo vi darà una sicurezza diversa: sapere di essersi preparati al meglio delle vostre possibilità è il primo passo per poter credere in voi stessi e fare un'ottima impressione. Inoltre iniziando a lavorare per tempo, avrete più possibilità di essere seguiti bene dai vostri professori: non riducetevi all’ultimo mese, quando ci sarà la fila. Approfittate fin da ora dopo le lezioni per chiedere consigli e revisioni! Quindi se siete il tipo dell'ultimo minuto sappiate che siete ancora in tempo per cambiare: se pensate di preparare la tesina "abbuffandovi" prima dell'esame... sappiate che questo è il modo migliore per accumulare stress (proprio nei giorni in cui dovrete essere più freschi e lucidi) e fare confusione rischiando figuracce e soprattutto un voto che non vorreste. È 5 anni che studiate per questo diploma: non buttate tutto all'aria per non aver dedicato poche ore al giorno (ne basta anche una, se fatta bene!) alla vostra tesina.

    Regola 2: scegliete un ARGOMENTO che vi piace così approfondirlo sarà un piacere, oltre che un dovere. Se avete un argomento in testa però, prima di fare la scelta definitiva e iniziare a svilupparlo, soppesatene i pro e i contro. Vi piace e questo è un ottimo punto di partenza, ma non è detto sia adatto a essere sviluppato sotto forma di tesina multidisciplinare. I vostri professori vi avranno sicuramente avvertito dell'importanza dei famosi COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI: poiché verrete valutati per la vostra capacità di collegare in maniera sensata i vari aspetti di uno stesso tema, sceglietene uno che si presti bene all’obiettivo (fatevi furbi!). Non scegliete un tema che per quanto vi sembri fantastico farete fatica a sviluppare in tre materie su cinque. Può succedere che vi rendiate conto della difficoltà nel sviluppare un tema solo a tesina già iniziata. Non andate nel panico e non abbiate timore: rivolgetevi ai vostri professori. Vi potranno consigliare al meglio dandovi alcuni materiali extra che voi non avete trovato oppure se è il caso indirizzarvi su un altro argomento che gli si avvicina e a cui voi magari non avevate pensato.

    Regola 3: gestire i COLLEGAMENTI. Iniziate facendo una sorta di mappa concettuale: scrivete l’argomento principale al centro di un foglio bianco, cerchiatelo con un pennarello colorato o evidenziatelo e poi pensate alla prima materia che viene più semplice e immediato sviluppare. A questo punto collegatela al tema con una freccia e scrivetevi vicino tra parentesi la motivazione (perché l’avete scelta, ecc.). Dovrebbe essere anche la materia in cui siete più bravi o che avete approfondito meglio, dato che partire col piede giusto vi farà sciogliere e vi darà coraggio. Ad es. argomento: Il futurismo--> italiano: Il Manifesto futurista di Marinetti. L’ho scelto perché…

    Prendere nota della motivazione vi servirà, in quanto rileggendolo a distanza di ore o giorni potrete capire se è un collegamento che sta in piedi o se potrebbe essere facilmente criticabile in sede di discussione (in questo caso avrete il tempo di pensare a un collegamento più forte o a una “difesa”) e inoltre in questo modo avrete già una bozza di discorso pronta. A questo punto, a partire dall'argomento della prima materia userete lo stesso procedimento per collegarvi con la seconda materia e avanti così per le altre. Ricordate: non è necessario portare TUTTE le materie facendo collegamenti forzati! Meglio portare 4 materie con un discorso che si sostiene molto bene a livello logico piuttosto di 5 materie con un discorso che fa acqua da tutte le parti.

    È importante che fin dalla prima fase di ricerca e consultazione dei materiali vi abituiate a tenerne traccia: aprite un file word, salvatelo come BIBLIOGRAFIA e ogni volta che consultate una pagina web utile appuntatevi subito il link; lo stesso vale per i libri cartacei (pagina, titolo, autore, casa editrice, anno) . In questo modo non dovrete ricostruire la bibliografia alla fine (operazione molto più complessa di quel che può sembrarvi ora), ma ce l’avrete già pronta, solo da revisionare . Una bibliografia accurata farà un’ottima impressione sulla commissione, che vi valuterà precisi e organizzati e vi alzerà il punteggio.

    Regola 4: STUDIARE DA SOLI E TRANQUILLI. Organizzare un gruppo di studio a volte può essere molto motivante e darvi forza e stimolo, però vi consigliamo di riservare lo studio di gruppo per preparare altre prove: andrà benissimo per la terza prova ad esempio, ma per quanto riguarda la tesina l’ideale è trovare un posto tranquillo dove lavorare da soli, immergendovi nelle vostre ricerche senza distrarvi, in quanto gli argomenti sono diversi e ognuno troverà un suo metodo. Piuttosto organizzatevi per prendervi delle piccole pause in compagnia (un caffè e un dolcetto, una passeggiata): staccare per ossigenare il cervello e confrontarvi con un compagno è sempre un toccasana, ma datevi un tempo limite e rispettatelo, se non volete veder sfumare la vostra tabella di marcia.

     

    Mantenete sangue freddo e mettetevi al lavoro con organizzazione e grinta: seguendo questi semplici ma validi consigli, avrete grosse soddisfazioni! Ricordate che la tesina è la parte più personale del vostro percorso di studi, il vostro biglietto da visita nonché l’unica prova che avete il potere di organizzare e gestire voi: giocatevela al meglio perché vi aiuterà ad alzare il punteggio di molto, compensando anche gli inevitabili errori delle prove più difficili. In bocca al lupo!!

     

    Non dimenticate di consultare la nostra guida per la maturità 2016 e per superare al meglio la prima e la terza prova e l'orale!

     

     

  • MATURITÀ: PRIMA PROVA!

    Preoccupato per l'esame di stato? Non preoccuparti, lo staff di Studentpass.it ha creato delle brevi guide di sopravvivenza per affrontarlo al meglio! 
    Qui di seguito troverai la guida alla prima prova, ma consulta anche le nostre guide per la terza prova e per l'esame orale

    PRIMA PROVA MATURITÀ: in cosa consiste?

    Il giorno della prima prova di maturità sarai davanti 4 tipologie di tracce tra cui scegliere: analisi di un testo letterario, saggio breve/articolo di giornale, tema storico e tema di attualità.

    Avrai a disposizione sei ore per svolgere la tua prova, un lungo tempo ma non infinito, quindi come prima cosa organizza degli schemi per punti sullo svolgimento delle possibili tracce. Parti dal titolo e costruisci un semplice indice degli argomenti che vorrai toccare in modo da non perderti tra le idee perché il tempo scorre velocemente anche se le ore sembrano infinite!!!!

    Ricordati, lo saprai ma noi te lo ricordiamo, la prova si terrà il 22 giugno e inizierà alle 8:30.

    Consigi utili per fare colpo sulla commissione:

    In generale ricordati di dare sempre l'impressione di saper contestualizzare un tema, di saper partire dalle origini storiche di un fenomeno e analizzarne evoluzione, sviluppo o conclusione attravero citazioni di episodi passati e recenti. Questo dimostrerà alla commissione la tua maturità nel muoverti tra nozionismo storico e riflessione critica rivolta poi alla lettura della relatà a te contemporanea. Buon lavoro e in bocca al lupo! Inoltre, se scegli l'articolo dovrai anche indicare a chi potrebbe essere indirizzato (rivista divulgativa, giornale scolastico, inserto culturale), questa scelta è molto importante: lo stile dovrà essere coerente al mezzo scelto!

    Come svolgere le varie tracce

    - Analisi del testo: la prova è articolata secondo una serie di domande riguardanti l'analisi dello stile e del significato letterale del testo e l'approfondimento dei contenuti con lo sviluppo di un elaborato sull'autore e sul contesto di riferimento. Non scegliere l'analisi del testo solo perché non sai che altro tema scegliere, non è semplice!
    - Saggio breve: è uno scritto critico, non troppo lungo in cui devi dimostrare capacità critica , di argomentazione, di organizzazione e di selezione del materiale fornito, ricorda ti verrà dato un limite massimo di lunghezza 
    - Articolo di giornale: come il saggio breve è uno scritto critico, non troppo lungo (avrai sempre un limite di lunghezza), ma puoi utilizzare uno stile più agile. Anche in questo caso, devi dimostrare ottime capacità di argomentazione e di organizzazione, dovrai inoltre inventare un titolo, un occhiello e un cappello introduttivo. Ricorda, puoi fare riferimento anche a eventi reali o immaginari (convegni, mostre…)
    - Tema storico e tema storico: è il classico tema! Dovra sviluppare un determinato argomento (proposto dal titolo) solo in base alle tue conoscenze e alle tue esperienze extrascolastiche. In questo caso non dovrai rispettare nessun limite di estensione, ma ricorda: evita di essere troppo prolisso e soprattutto attento a non andare fuori tema! Se scegli questa traccia ricorda che devi scrivere un'introduzione all'argomento, uno svolgimento e infine dovrai proporre le tue conclusioni personali.

    Una volta consegnato il tuo tema, torna a casa e riposati, ti aspettano la seconda e la terza prova!

    Consulta anche la nostro guida alla maturità 2016!
     

  • MATURITÀ 2016: Tutto quel che c’è da sapere per affrontarla al meglio! 
    Si avvicina l’esame di Maturità 2016: a giugno, infatti, quasi 500.000 studenti dovranno affrontare il temuto esame di stato, è arrivato il momento di fare il punto su tutto quel che bisogna sapere per affrontarlo nel migliore dei modi.

    DATE
    Le prove dell’esame di maturità inizieranno mercoledì 22 giugno, con il tema di italiano, comune a tutte le scuole. Giovedì 23 giugno ci sarà invece la seconda prova e, dopo un meritato week-end necessario per riprendere fiato, lunedì 27 giugno toccherà alla terza provaI colloqui orali potrebbero iniziare attorno al 30 giugno, la data verrà fissata dalla commissione e, normalmente, viene comunicata agli studenti il giorno della prima prova.

    LE COMMISSIONI
    Le commissioni d’esame sono composte da 6 professori, 3 interni e 3 esterni alla classe, a cui si aggiunge il presidente, sempre esterno. Ogni presidente è a capo di due commissioni. I commissari interni sono stati scelti dai singoli consigli di classe, mentre quelli esterni e i presidenti vengono nominati direttamente dal Ministero e comunicati a fine gennaio. Non ci resta che aspettare!

    IL SISTEMA DI PUNTEGGIO
    Il punteggio massimo che si può ottenere all’esame di Maturità, come sicuramente già sai, è 100 centesimi. La sufficienza, invece, si ottiene con almeno 60 punti. Il voto finale viene calcolato sommando diversi punteggi intermedi: 
    - Credito scolastico: ogni studente arriva all’esame con un credito scolastico, calcolato a seconda della media dei voti ottenuti negli ultimi tre anni di scuola. Nel terzo e quarto anno si possono maturare al massimo 8 crediti, mentre nell’ultimo anno i crediti a disposizione sono 9. Il totale massimo, quindi, è 25.

    - Prove scritte: ogni prova scritta viene valutata con un punteggio da 0 a 15 (la sufficienza è fissata a 10), si possono ottenere al massimo 45 punti (per riuscirci bisogna, però, svolgere tutte e tre le prove in modo perfetto. Una sfida non indifferente… ma qualcuno ce la fa!)

    - Prova orale: gli ultimi 30 punti necessari per raggiungere il fatidico 100 vengono assegnati durante la prova orale, la cui sufficienza è fissata a 22 punti. Se avete “perso per strada” qualche punto di credito scolastico, o se non avete ottenuto il voto massimo nelle prove scritte, non preoccupatevi: potete ancora raggiungere il 100! La commissione, infatti, ha a disposizione 5 punti di bonus che può assegnare a sua discrezione agli studenti che si presentano all’esame con almeno 15  punti di credito scolastico e che ottengono almeno 70 punti tra prove scritte e colloquio orale. Se, invece, vi siete presentati all’esame con 25 punti di credito e avete ottenuto il massimo punteggio nelle varie prove, potete aspirare a ottenere il “100 e lode”, riservato a chi riesce a raggiungere il massimo punteggio senza usufruire del bonus della commissione.

    Consulta anche i nostri consigli pratici per affrontare la prima prova, la terza proval'orale e per preparare la tua tesina!

  • Storia - Geografia - Letteratura - Musica - Arte; Storia: Prima di iniziare a parlare della Rivoluzione Russa bisogna dire che questa ebbe un precedente: La comune di Parigi, un governo rivoluzionario costituito nel 1871 dai comunardi che per primi cercarono di realizzare un governo sperimentando i più avanzati principi del socialismo: casa e lavoro per tutti, istruzione gratuita e diffusa a tutte le classi sociali, partecipazione dei proletari alla vita politica, la terra distribuita equamente al popolo.

  • Una serie di domande, dalle più comuni alle più complesse utili per prepararsi all'esame di stato o semplicemente per un ripasso dell'ultimo minuto.

  • File pdf di appunti utili per la preparazione agli esami di stato di architettura, seconda, e ultima, parte

  • File pdf di appunti utili per la preparazione agli esami di stato di architettura, prima parte