• Già Dante aveva ascoltato, nell'inferno e nel Purgatorio, altre tre predizioni sul suo avvenire e però non tutte chiare ed esplicite. Nel paradiso, invece, Cacciaguida , suo trisavolo, gli preannunzia con chiarezza l'esilio, nonché tutti i dolori e le amarezze che in esso dovrà provare. La diabolica astuzia di papa Bonifacio riuscirà ad anticipare l'esilio, trattenendo Dante lontano da Firenze, e a consentirgli ipocritamente -e sadicamente - l'impossibile ritorno in patria, dopo il bando....