• Giampaolo Fabris, punto di riferimento nell’ambito della sociologia della comunicazione. Ha proposto un’interessante riflessione sull’ampio tema della marca nel suo testo di recente pubblicazione “valore e valori della marca”. La complessità e la ricchezza del “discorso di marca” che “ha valore in quanto introietta e trasmette forti valori”. Fabris si interroga sulla possibilità di costruire un equità di spessore e individua nel dialogo costante e continuativo con il consumatore la chiave per quei building blocks Dialogare sempre, predisponendosi al feedback e osservando, studiando, analizzando uno scenario sociale che è dinamico per eccellenza.

  • CAP 1 LAMARCA OGGI 1.1 La marca ha valore quando trasmette forti valori, alla sua nascita la marca era utilizzata come marcatore di proprietà, nel corso degli anni fino ad arrivare ad oggi ha assunto funzione di motore semiotico e identità. Condizione necessaria affinché la marca possa esprimere il suo potenziale è che si affianchi ad un buon prodotto o servizio, nel caso in cui la marca si riveli inadempiente verso la promessa di qualità del prodotto, la sua immagine perde immediatamente attrattiva. La marca oggi può, e deve attribuire valore aggiunto al bene a cui si lega, nonché essere in grado di aggiornare e rielaborare i valori che trasmette nell’ottica dell’evoluzione dei mercati e della società con cui si relaziona. La marca sviluppa una sua equity quando viene gestita nella consapevolezza del suo valore e delle sue potenzialità, il valore della marca si manifesta nel momento in cui questa riesce a sedimentarsi nella mente dei consumatori con una sua identità chiara e distintiva. Da questo principio deriva il concetto di customer oriented brand eqity – COBE- : la forza della marca deriva da ciò che il consumatore ha appreso, visto, sentito, percepito e sperimentato personalmente nel tempo.