• Con Ludwig Feuerbach si verificò un vero e proprio ribaltamento delle posizioni di Hegel; egli afferma che non è possibile considerare come assoluto un singolo sistema, neppure quello hegeliano, nonostante la sua rigorosa scientificità, universalità e ricchezza, perché questo significherebbe arrestare il tempo e portare gli uomini a rinunciare alla libera ricerca. Nell' Essenza della religione , egli prende in considerazione non soltanto il cristianesimo, ma la religione in generale: essa ha la sua matrice nel sentimento di dipendenza dell'uomo dalla natura. Feuerbach considera l'individuo un'entità non assolutamente autonoma, ma dipendente da una realtà oggettiva: la natura. Essa è più in generale il mondo da cui l'uomo dipende: tale dipendenza si manifesta all'uomo sotto forma di bisogno. Proprio dalla difficoltà di soddisfarlo nasce la religione.

  • Il pensiero del filosofo tedesco Feuerbach, espresso principalmente nelle sue opere “L’essenza del cristianesimo” (1841) e “L’essenza della religione” (1845), prende piede dalla critica alla filosofia hegeliana e dall’analisi della religione.