• CORRENTE (I): l’intensità della corrente elettrica, o più semplicemente la “corrente”, è una grandezza che equivale alla portata per l’acqua. Data una superficie ⊥ al flusso (sezione del conduttore) l’intensità di corrente I esprime la quantità di cariche che vi fluiscono nell’unità di tempo: Imed = ΔQ / Δt Intensità media del flusso elettrico o corrente.

  • CONDENSATORE ELETTRICO: si tratta semplicemente di due conduttori paralleli (armature) separati da un isolante (dielettrico). Sebbene questo “impianto” richieda una tecnologia da “età del bronzo”, gode della miracolosa proprietà di immagazzinare cariche elettriche. Tale proprietà prende il nome di capacità e dipende sia dalla geometria delle armature che dalle caratteristiche del dielettrico.

  • Il concetto di potenziale elettrico offre una nuova analogia tra campo elettrico e campo gravitazionale. Infatti la forza elettrostatica (F=q0E) è conservativa, quindi il campo elettrico, come quello gravitazionale, è un campo conservativo. E’ allora possibile definire una funzione energia potenziale ed una grandezza scalare chiamata potenziale elettrico. Ricordiamo infatti che l’energia potenziale ha senso solo in un campo conservativo, ovvero in assenza di forze dissipative.

  • Tutte le leggi che riguardano il campo elettrico trovano facile analogia con quelle che governano il campo gravitazionale. E’ utile quindi fare sempre un confronto diretto. L’unica eccezione è che se la massa è una grandezza sempre positiva, nel caso del campo elettrico la carica può essere anche negativa, ne consegue che la forza gravitazionale è solo attrattiva mentre quella elettrica può essere anche repulsiva.

  • LEGGI DI KIRCHHOFF: ogni rete elettrica (circuito) può essere scomposta in nodi e maglie in cui valgono le seguenti proprietà: NODI: la somma delle correnti che entrano in un nodo è uguale alla somma delle correnti che ne escono (è una conseguenza della conservazione della carica) MAGLIE: la somma delle differenze di potenziale misurate ai capi di ciascuno degli elementi che formano una maglia è pari a 0 (è una conseguenza della conservazione dell’energia).

  • Formulario completo di Fisica 2.

  • ELETTROMAGNETISMO: la carica elettrica è una proprietà della materia, può essere positiva o negativa, l’intensità di attrazione o repulsione di una parcella dipende dalla sua carica elettrica. Cariche dello stesso segno si respingono e cariche di segno opposto si attraggono, mentre gli oggetti che contengono le stesse quantità dei due tipi di cariche si dicono neutri. La carica elementare è quantizzata con questo si intende il fatto che in natura si trovano cariche che possono essere descritte come ne- dove n è sempre un numero intero e invece e- è una costante naturale chiamata carica elementare.