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    Preparati con noi alla grande prova di settembre 2016!

    Mentre si discute del futuro di scuola e università, per realizzare i tuoi sogni bisogna raggiungere i migliori risultati sia all'esame di ammissione che nel corso del primo anno! Non ci sono sconti né valutazioni d'insieme! Si tratta in tutto e per tutto di una gara aperta dove vince il migliore!
    Per verificare il tuo livello di preparazione rispetto ai tuoi futuri colleghi abbiamo messo a punto un nuovo articolato programma di simulazioni collettive per i test di ammissione 2016 e per l'anno accademico 2016/2017!

    Partecipa alle simulazioni collettive, invita i tuoi amici e studia insieme a noi! potrai scoprire subito se i tuoi risultati sono davvero competitivi.

    Avrai così a disposizione una palestra efficace per testare la tua preparazione e capire su quali elementi perfezionarti! Le prove simulate prevedono simulazioni di 20 e 30 domande, generate dalla nostra redazione sulla base di quelle delle prove ufficiali ministeriali; delle simulazioni per le università private e test CISIA e simulazioni per singole materie per una preparazione più mirata.

    Per partecipare alle simulazioni
    È sufficiente cliccare "mi piace" alla pagina facebook dei Corsi di Preparazione Studentpass e cominciare il test. Il giorno successivo alla simulazione i dati di tutti i partecipanti verranno raccolti e ti comunicheremo il tuo punteggio, così potrai sapere subito se la tua preparazione è sufficiente.

    Calendario Simulazioni Collettive
    Qui di seguito trovi il calendario completo delle nostre simulazioni con le quali OGNI GIOVEDì, a partire da novembre, ti accompagneremo al test di ammissione 2016!

    NOVEMBRE

    12-11-2015: Area sanitaria

    19-11-2015: Professioni sanitarie

    26-11-2015: Logica

     

    DICEMBRE

    03-12-2015: Chimica

    10-12-2015: Matematica e Fisica

    17-12-2015: BIologia

     

    GENNAIO

    07-01-2016: Logica e Cultura generale

    14-01-2016: Professioni sanitarie

    21-01-2016: Area sanitaria

    28-01-2016: Economia

    FEBBRAIO

    04-02-2016: Biologia

    11-02-2016: Chimica

    18-02-2016: Logica

    25-02-2016: Matematica e Fisica

     

    MARZO

    03-03-2016: Area sanitaria

    10-03-2016: Professioni sanitarie

    17-03-2016: Logica

    24-03-2016: Chimica

    31-03-2016: Ingegneria

     

    APRILE

    07-04-2016: Matematica e Fisica

    14-04-2016: Biologia

    21-04-2016: Logica e Cultura generale

    28-04-2016: Professioni sanitarie

     

    MAGGIO

    05-05-2016: Area sanitaria

    12-05-2016: Architettura

    19-05-2016: Economia

    26-05-2016: Biologia

     

  • Benché il termine “informazione” non compaia testualmente nella Costituzione, si ritengono coperti dall’Art. 21 Cost. anche informazioni e notizie, non solo il pensiero, questo poiché non si è in presenza di diritti distinti, bensì di un’unica libertà interamente compresa. Riguarda la libertà di esprimere i propri pensieri o di mantenerlo riservato, ed è una libertà riconosciuta e tutelata all’interno dell’Art. 21 Cost. I maggiori limiti a questo aspetto della libertà si riscontrano soprattutto nell’ambito della Pubblica Amministrazione, della Sicurezza dello Stato e della Salute pubblica, ovvero laddove la mancata espressione provochi un danno alla cosa pubblica, o allo Stato e ai suoi membri.

  • L’esistenza di un fatto hanno valore solo in quanto si possa dimostrarne l’esistenza. I mezzi di prova sono uomini, cose e fatti: i fatti devono venire provati dalle parti, dai fatti il giudice desumerà il diritto. L’assunzione delle prove in giudizio è retta dal principio dispositivo, secondo il quale, a fondamento della sua decisione, il giudice, ferma restando la non necessità di prova per i fatti non contestati, deve porre soltanto i fatti provati dalle parti e quelli di comune esperienza. Però talora deve seguire il principio opposto (inquisitorio): quando il giudice, per un interesse pubblico coinvolto nel processo, deve ricercare le prove che più gli consentano di approssimarsi alla verità storica. Cardine del sistema per l’assunzione della prova rimane la regola sull’onere della prova. Tale onere ricade sull’attore, il quale non soddisfacendolo non vedrà accolta la sua domanda. Analogamente, se il convenuto vuole opporsi alle pretese dovrà, a sua volta, provare i fatti che contrastino con le pretese dell’attore. In alcuni casi la legge stabilisce l’inversione dell’onere della prova, un esempio tipico si ha per inadempimento delle obbligazioni: la legge presuppone una colpa nel debitore inadempiente e ammette che lo stesso debitore provi che l’adempimento fu impossibile per un fatto a lui non imputabile (art. 1218).

  • Il negozio giuridico è il mezzo con il quale si attua l’autonomia dei soggetti: il soggetto a seconda della propria situazione giuridica potrà contrattare, dare procura o far testamento ecc. ma fin tanto che tali facoltà restano in potenza non andranno a variare alcuna situazione. Tramite i negozi i soggetti possono modificare i rapporti giuridici.

  • Azioni e capitale sociale. La partecipazione azionaria. La circolazione delle azioni.Le operazioni della società sulle proprie azioni.

  • Lezione sulle caratteristiche del diritto soggettivo (diritto amministrativo). È una situazione giuridica soggettiva semplice e a contenuto omogeneo. - È semplice perché è regolata da un’unica norma: che tenere un certo comportamento è cosa lecita. Perché contenuto del diritto soggettivo è un comportamento materiale. Le facoltà non hanno bisogno del sistema delle norme per poter essere attuate. Comportamenti che teniamo per il fatto che esistiamo. - È omogenea perchè tutti i comportamenti regolati dal diritto soggettivo sono comportamenti dello stesso tipo, cioè comportamenti materiali.

  • Lezione di diritto amministrativo su come riconoscere un diritto soggettivo (diritto amministrativo). Criterio dell'intesse per distinguere un diritto soggettivo. L'interesse protetto dalla situazione giuridica soggettiva retrostà rispetto alla situazione. L'interesse è ciò che giustifica una situazione giuridica soggettiva ma non si sostanzia nella situazione. L'interesse non è di un soggetto terzo rispetto al titolare della situazione giuridica soggettiva: è un interesse dello stesso titolare del dovere.

  • Lezione sulle categorie delle situazioni giuridiche soggettive (diritto amministrativo). L’effetto giuridico che dopo si tradurrà in situazioni giuridica soggettiva, può avere ad oggetto non solo comportamenti umani, ma anche fatti storici o qualificazioni individuali (qualificazioni attribuite ad un determinato soggetto).

  • Lezione introduttiva sulle situazioni giuridiche soggettive. Le situazioni giuridiche soggettive non esistono in rerum natura: sono solo concetti che i giuristi hanno inventato con uno scopo che discende dalla stessa funzione dell'ordinamento. L'ordinamento è un'organizzazione, con ripartizione di compiti e protezione di interessi, che necessita di regolare i comportamenti dei soggetti. Le situazioni sono strumenti, concetti che hanno una finalità: sono in grado di esprimere valutazioni su comportamenti o fatti riferibili a un determinato soggetto. Sono strumenti di valutazione di comportamenti o di fatti. È una valutazione di liceità o di illiceità (detta anche di conformità o non conformità all'ordinamento giuridico).

  • Lezione di diritto amministrativo sull'annullamento. Le situazioni giuridiche soggettive hanno la caratteristica di essere disomogenee dal momento che esse possono regolare tanto l'emanazione di un atto giuridico di esercizio del potere quanto la decisione di non esercitare il potere e quindi di emanare l'atto.

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