• Benché il termine “informazione” non compaia testualmente nella Costituzione, si ritengono coperti dall’Art. 21 Cost. anche informazioni e notizie, non solo il pensiero, questo poiché non si è in presenza di diritti distinti, bensì di un’unica libertà interamente compresa. Riguarda la libertà di esprimere i propri pensieri o di mantenerlo riservato, ed è una libertà riconosciuta e tutelata all’interno dell’Art. 21 Cost. I maggiori limiti a questo aspetto della libertà si riscontrano soprattutto nell’ambito della Pubblica Amministrazione, della Sicurezza dello Stato e della Salute pubblica, ovvero laddove la mancata espressione provochi un danno alla cosa pubblica, o allo Stato e ai suoi membri.

  • Il primo fondamento dell’art.21 si ritrova nell’art. 2 della stessa Costituzione che sancisce: il riconoscimento dei diritti inviolabili dell’uomo, così come la sua libertà di espressione e affermazione individuale. Alla base dell’Art. 2 vi sono quindi il diritto all’informazione, come base fondamentale per la costruzione delle proprie idee e della propria personalità, e il diritto all’espressione, che non si limita alla manifestazione. Il buon costume è l’unico limite che l’art.21 Cost. prevede esplicitamente alla libertà di manifestazione del pensiero

  • Nell’ambito dell’esperienza morale l’incontro con l’altro propone la realtà della reciprocità e del riconoscimento dell’altro. È il luogo originario della moralità ( mi è chiesto di capire l’altro come degno di valore da riconoscere non da usare, mi occupo dell’altro non perché mi serva ma perché è lui e io ne riconosco il valore.) L’esperienza morale si costituisce nella relazione interpersonale. L’esperienza morale è qualificata dall’unità personale di : 1. consapevolezza 2. libertà 3. responsabilità sono paritetiche e devono essere compresenti e interagenti nell’unità della persona, se ne manca una non si può parlare di esperienza morale.

  • Concetto di libertà; Diritti di libertà; Diritti di libertà quali diritti inviolabili ed assoluti. Degradabilità - limiti. "La libertà quale fenomeno naturalistico è la possibilità di scelta, di azione, e di autodeterminazione dell'uomo sul piano dei rapporti con altri soggetti o le cose. Le libertà costituzionalmente garantite acquistano la qualifica ed il rango di diritti inviolabili dell'uomo, diritti assoluti previsti dall'articolo 2 della nostra costituzione. Esse sono soggette a limitazioni sono degradabili solo nei casi previsti espressamente dalla costituzione attraverso l'istituto della riserva assoluta di legge (semplice oppure rafforzata)."

  • Dettagliata sintesi dell'argomento. La giustizia costituzionale è un sistema di controllo giurisdizionale del rispetto della Costituzione; è la principale garanzia del rispetto della rigidità della Costituzione: consente di reagire a determinate infrazioni della Costituzione rivolgendosi in determinati modi ad un determinato giudice. L’estensione della tipologia di infrazioni denunciabili, i modi in cui si può reagire ad esse e il tipo di giudice chiamato a giudicare sono le tre variabili che, diversamente combinandosi, danno vita ai vari sistemi di giustizia costituzionale noti nei paesi a Costituzione rigida.

  • È importante il ruolo delle regole e dei limiti nella crescita del bambino perché attraverso di esse il bambino acquisisce degli strumenti per potersi comportare e per poter agire nel modo più adeguato e libero nelle diverse situazioni della vita.