• L'immagine competitiva di una marca viene costruita agendo fondamentalmente su due fattori: A La brand awareness, cioè il grado di conoscenza e di familiarità del consumatore con la marca, B La brand image, formata da: caratteristiche intrinseche, quelle insite nel prodotto e che derivano dalle materie prime impiegate, dal modo di combinarle, dal design o da qualche peculiarità presente nel processo produttivo. Anche la storia del prodotto e la sua originalità possono essere annoverate fra le qualità intrinseche; valori estrinseci, proiettati sulla marca attraverso gli altri elementi che, oltre al prodotto, costituiscono il marketing mix: prezzo, packaging, distribuzione, promozioni e comunicazione. Valori estrinseci sono quei fattori che, pur non essendo contenuti nel prodotto, possono essere ad esso correlati e percepiti dal consumatore come rilevanti: dal punto di vista personale e sociale.

  • Il marketing consiste nel soddisfare i bisogni della gente traendone profitto. Nel marketing sono implicite un complesso di attività che hanno precise finalità e obiettivi e che sono poste al servizio di realtà economico-imprenditoriali. Le linee evolutive del marketing in modo da poterne meglio comprendere quei meccanismo che hanno finito per dare “peso crescente alla componente immateriale dei beni di consumo”.L’affermazione del valore della marca( sempre + comunemente definita come brand equity ovvero valore equo, giusto) oltre il puro e semplice valore delle merci.

  • L’impresa svolge una varietà di ruoli nei confronti di chi vi partecipa,del mercato e del’ambiente socio – economico e costituisce allo stesso tempo una realtà sociale, giuridica, economica ed organizzativa Esiste una complementarità tra le tre funzioni ciascuna delle quali è essenziale per le altre e quindi per la vita aziendale. Queste funzioni sono strettamente legate e bisogna ricercare un equilibrio tra loro. Quando l’impresa trova il suo spazio nel mercato e soddisfa i bisogni dei consumatori, può remunerare i vari fattori della combinazione produttiva.

  • Prima dell’ingresso in uno specifico mercato o durante la vita aziendale è necessario avere una conoscenza della struttura dell’ambiente competitivo di riferimento. Nell’analisi del settore industriale dobbiamo prendere in considerazione alcuni elementi. Esistono poi diversi tipi di mercato che si classificano in base a 2 variabili che sono il numero di imprese presenti nel mercato e il grado di differenzazione del prodotto.

  • I tradizionali metodi quantitativi di indagine in molti casi si rivelano insufficienti nei mercati segmentati a struttura complessa. In queste situazioni il consumo è controllato non solo da variabili di tipo socioeconomico ma anche da fattori psicosociali. È importante conoscere non solamente come si distribuiscono le opinioni entro la popolazione ma anche il “perché” delle medesime. L’approccio qualitativo mira ad individuare le motivazioni soggiacenti ai comportamenti manifestati o dichiarati dai consumatori. Nelle ricerche creative(euristiche) si producono idee si raccolgono spunti e suggerimenti. Non si misura,si inventa….non si rileva,si genera.

  • Il ciclo di vita del prodotto descrive le fasi che un prodotto attraversa nel mercato,dall’introduzione fino all’uscita (come l’offerta si evolve nel tempo). Nella gestione del ciclo di vita del prodotto il product manager può optare tre soluzioni: MODIFICA DEL PRODOTTO(per rinnovare un prodotto si può dotarlo di nuove caratteristiche); MODIFICA DEL MERCATO e RIPOSIZIONAMENTO DEL PRODOTTO(cambiare la posizione che esso occupa nella mente del consumatore).

  • Appunti su: le banche e il sistema bancario italiano, il finanziamento dell'economia e gli intermediari non bancari, il mercato mobiliare e la borsa, rendimento, rischio e speculazione, la teoria del commercio internazionale, la politica commerciale.

  • L’analisi dell’offerta di energia ci consente di distinguere le tre diverse fasi produttive (produzione, trasmissione, distribuzione). La separazione delle fasi opportuna dal punto di vista economico porta all’ organizzazione di mercati elettrici organizzati che si fondano su contrattazioni bilaterali o centralizzate. Nei mercati elettrici all’ingrosso (borse elettriche) le vendite sono mediate da un soggetto terzo: Market Operator. Il MO centralizza il processo di scambio organizzando domanda e offerta al fine di ricavare il prezzo di equilibrio. Nel mercato a contratti bilaterali la contrattazione è continua e non a intervalli regolari come nel mercato organizzato. I mercati a contratti bilaterali rendono più difficoltoso il servizio di trasporto dell’energia, soprattutto in condizioni di capacità di trasmissione limitata.

  • Appunti nella forma di slides che affrontano due aspetti fondamentali per comprendere ancora meglio l'universo dell'azienda: le funzioni aziendali principali e il meccanismo della rilevazione. Le funzioni aziendali si classificano in Funzioni operative tipiche (Produzione, Approvvigionamento, Commerciale e Ricerca&sviluppo), Funzioni integrative (Finanza e Gestione del personale) e Funzioni di indirizzo e coordinamento (Organizzazione, Pianificazione & controllo,Sistemi informativi). Sicuramente la funzione fondamentale di un'impresa è quella commerciale, che gestisce e cura i rapporti tra l’azienda ed il mercato. Riguardo alla rilevazione, si tratta di un meccanismo molto importante perchè permette di far conoscere sia ai soggetti interni (management) che a quelli esterni all'impresa l'andamento della stessa.

  • Obiettivo di questi appunti è lo studio della domanda e dell'offerta dei beni e servizi e successivamente la determinazione del prodotto totale e dei componenti della domanda aggregata. Il tutto verrà affrontato supponendo di essere in una economia chiusa, senza rapporti con l'estero e supponendo allo stesso momento che i mercati siano sempre in equilibrio. Le variabili esogene di tale modello macroeconomico saranno la tecnologia e la totale disponibilità dei fattori produttivi, quali il capitale e il lavoro. Si analizzerà quindi il lato della domanda e dell'offerta del mercato e successivamente si determinerà l'equilibrio. A completare il quadro la presenza di diversi grafici per aiutare nella comprensione del modello.

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