• Le organizzazioni sono fenomeni culturali, politici ed economici. Sono ‘sociali’ in tutto il loro essere: si compongono di persone, le quali, diversamente da fattori materiali: Interpretano le situazioni che vivono; Esercitano il loro potere discrezionale decidendo di ignorare, valutare, o accettare uno stimolo, un input. L’attività esercitata da un’organizzazione (e dai suoi membri) è generalmente strumentale, anziché significativa da un punto di vista intrinseco. Si pensi all’ottenimento di bonus, allo status, all’acquisizione di nuova conoscenza, o ancora al semplice obiettivo di ottenere profitti. L’impresa identifica il complesso di beni e persone organizzato per la produzione di determinati beni o servizi, il cui ammontare viene determinato in relazione alla domanda che ne farà il mercato, con la finalità di raggiungere specifici obiettivi di tipo economico.Le imprese sono, dunque, un sotto-insieme della macro categoria delle organizzazioni

  • Esiste ciclo di direzione» le cui fasi sono:Programmazione (atti di direzione) ;Organizzazione (atti di disposizione) ;Conduzione (atti di guida);Controllo (atti di valutazione). Le funzioni di direzione rappresentano gruppi di compiti specializzabili all’interno dell’organizzazione aziendale, le funzioni direttive costituiscono momenti integranti di un processo unitario non segmentabile.

  • Slides che si concentrano su alcuni aspetti molto importanti riguardo alla organizzazione e alla gestione aziendale. L'organizzazione studia i criteri di divisione del lavoro ed i relativi meccanismi di coordinamento. Una delle prime fasi infatti consta nella scelta della struttura organizzativa ( e quindi Studio delle operazioni di gestione, Individuazione dei compiti e delle attività da svolgere, Divisione del lavoro tra le unità organizzative, Divisione del lavoro tra le posizioni ). Esistono diversi tipi di strutture organizzative: abbiamo infatti strutture elementari, complesse, funzionali, matriciali, divisionali, ognuna con particolari caratteristiche e punti di forza. Infine l'ultima parte delle slides si concentra sulle strategie aziendali che vengono adottate dalla governance, prendendo in considerazione le 5 forze fondamentali di Porter.

  • Introduzione 1: Cosa vuole dire “pensiero organizzativo”? Nel linguaggio comune la parola organizzazione è usata in 2 modi diversi: 1. denota un ente sociale fondato sulla divisione del lavoro e delle competenze; 2. denota il modo in cui un ente è organizzato. Quindi quando parliamo di “pensiero organizzativo”, ci riferiamo ad un pensiero che riguarda le organizzazioni(enti) e la loro organizzazione (modo), nel loro doppio significato. La parola pensiero indica un insieme di teorie e di dottrine sufficientemente consolidate per connotare una disciplina o materia di studio. L’espressione “pensiero organizzativo” fa riferimento ad un’area vasta di contributi provenienti da diversi campi disciplinari e all’interno di questi contributi è possibile tracciare una distinzione tra: • contributi prescrittivi: discutono e propongono modelli reputati ottimali per progettare il modo concreto di organizzare un’organizzazione,appartengono alle teorie manageriali e d’impresa; • contributi interpretativi: esaminano le dinamiche sociali osservabili all’interno delle organizzazioni, appartengono alla sociologia dell’organizzazione.

  • L'organizzazione è una rigida divisione dei compiti (chi fa? che cosa?); l'obiettivo di questa rigidità è ottimizzare la struttura organizzata in livelli gerarchici, dove ogni capo ha un numero limitato di collaboratori. La prima realtà in cui si impara l'organizzazione è la famiglia. Entrando in un'organizzazione occorre capirne la cultura. Esempio di organizzazione: i Mc Donald. La cultura comprende: capire la gerarchia fatta attraverso l'abbigliamento (come la divisa); la filosofia iniziale (che quando nacque la catena Mc Donald era: ottenere un pasto caldo e veloce, a basso costo per qualunque persona, la quale deve trovare da sé un posto libero in quanto non esiste il servizio tavoli, ed andare via in fretta dopo il consumo per far sì che venga raggiunto l'obiettivo dei tanti pasti veloci); addestramento del personale (nei Mc Donald ci si attiene strettamente alla filosofia).