• Riassunto dettagliato del volume di sociologia politica "Politica e società", Rush La sociologia è lo studio dei comportamenti umani all’interno di un contesto sociale. Il termine è stato coniato da Auguste Comte, uno dei padri fondatori della disciplina insieme a Marx, Weber e Durkheim. La sociologia politica ha come unità base d’analisi la società, intesa come “raggruppamento distinto e coerente di esseri umani che vivono entro certi margini di contiguità, il cui comportamento è caratterizzato dalla condivisione di pratiche, norme e valori che lo differenziano da altri raggruppamenti con pratiche norme e valori diversi”.

  • Comprendere le differenze comporta l’assunzione di uno sguardo ampio e attento ai fenomeni legati alla specificità dei nostri ambienti. Utilizzare una sociologia dei processi che nei contesti differenziati non coglie solo quanto acquisito dalla trasformazione programmata, ma anche i fattori che producono il cambiamento. La crescita della differenziazione ha prodotto nuove gerarchie e complicato il problema della costruzione dell’identità ed ai fini di una convivenza si è oggi costretti ad andare oltre la reciprocità intrinseca al sistema, quindi alle stesse identità di ruolo, per sostituire a queste l’identificazione persona. La sociologia ha sicuramente aiutato l’analisi della differenza sia come fattore di struttura dei contesti moderni, sia come dimensione che si lega alla percezione soggettiva della differenza e della distanza

  • LA PROSPETTIVA COMUNICATIVA NELLA SOCIOLOGIA DELLA DIFFERENZA Nella riproduzione sociale della comunicazione svolge un ruolo fondamentale la scelta dei temi che costituiscono la struttura culturale e semantica dei processi comunicativi. Il rilievo riconosciuto ai temi e la funzione di generalizzazione di senso che vien loro attribuita chiarisce che essi non siano stati creati dal nulla, ma tramandati dalla storia concettuale e ideale di un corpo sociale. Da questo punto di vista la cultura è l’insieme di produzione e riproduzione che consente alle persone di dare senso alle cose che fanno e che dicono. Dalla cultura proviene anche la possibilità di distinguere nel repertorio dei temi disponibili tra ciò che è adeguato o no.

  • Durkheim fornisce la prima spiegazione sociologica del tempo, ne riconosce la natura fattuale e afferma l’idea chiave che un calendario garantisce ordine e regolarità. La riflessione temporale percorre l’analisi sociologica da quando esce dai binari del progetto comtiano di porsi come esperienza conoscitiva totalizzante e passa con Durkheim dallo studio della società come realtà monolitica a quello delle società come forme diverse di interazione su valori condivisi Si sposta ai fenomeni di costruzione della vita soggettiva che viene vista non come un’unità globale, ma come insieme di azioni e processi che costruiscono fatti e rappresentazioni. Attraverso il paradosso dei fatti sociali fa vedere i processi creativi con cui le individualità si inseriscono nel fatto e danno vita al momento istituzionale.

  • Riassunto libro J. Osterhammel, Storia della globalizzazione “globalizzazione” è un termine nato in ambito economico che ha avuto una fortuna improvvisa negli anni Novanta in quanto definisce la nostra epoca. Il libro non si propone di riscrivere la storia della modernità come storia della globalizzazione, ma piuttosto si concentra sulla presenza degli intrecci su scala mondiale tipici della globalizzazione che erano già presenti nel passato: di che tipo erano? Come funzionavano? Possono davvero riassumersi nel processo di globalizzazione?

  • ESEMPIO DI DOMANDA Un dilemma ricorrente nella teoria sociologica è quello del rapporto tra individuo e società. Descrivete come si pongono di fronte a questo problema la teoria olistica e quella individualistica e perché, nonostante le differenze che li distinguono, questi due approcci possono considerarsi complementari.

  • riassunto L' umiltà del male di Franco Cassano

  • riassunto di sociologia primo anno unipv

  • 1.Il conflitto nelle scienze sociali. 2.Il conflitto: una definizione sociologica e problematica. 3.Il conflitto sociale nel pensiero sociologico classico. 4. Ralf Dahrendorf: nuove tendenze del conflitto di classe. 5. Lewis Coser: genesi e forme del conflitto. 6. Dahrendotf e le dimensioni empiriche del conflitto. 7. Randall Collins: conflitto e mutamento istituzionale. 8. Conflitto e comunicazione nella sociologia di Niklas Luhmann. 9 Niklas Luhmann: conflitto e complessità. 10. I nuovi conflitti sociali. 11.Globalizzazione, società multiculturale e conflitti etnici. Bibliografia.

  • La differenziazione delle forme sociali è il processo in base al quale varia la complessità della struttura sociale.

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