• Qualsiasi processo di comunicazione ha bisogno di un emittente che produca un messaggio e lo codifichi, facendo uscire un segnale fisico che viaggia e si propaga attraverso il canale della comunicazione. La comunicazione è quel ponte che favorisce la condivisione e crea le premesse per una vita intersoggettiva : in base ad essa si costruiscono e si sviluppano le relazioni umane. Quando questo concetto viene trasferito ai media, il significato cambia e va collocato in un contesto storico-culturale-economico. La comunicazione è prodotto e produzione di una società ma bisogna partire dalla comunicazione primaria: e la prima comunicazione avviene con noi stessi. Anche il silenzio e la riflessione sono una forma di comunicazione

  • Il diritto soggettivo è un potere attribuito al soggetto per la tutela di un suo interesse; più precisamente consiste nel potere di esigere da altri l'osservanza di un dovere imposto per la soddisfazione di un interesse individuale. Quindi, con l'espressione di diritto soggettivo si designa una posizione di vantaggio o pretesa, garantita dall'ordinamento giuridico, rappresentando la facoltà di agire attribuita ad un soggetto nell'ambito di un rapporto. L'interesse legittimo è un potere attribuito a un soggetto al fine di tutelare, insieme, interessi individuali e interessi della collettività. Mentre il diritto soggettivo cioè ha come oggetto esclusivo e diretto di tutela un interesse individuale, l'interesse legittimo garantisce la posizione del singolo solo indirettamente, in quanto tale protezione garantisce al contempo interessi che sono propri della collettività.