• Si dice buco nero una concentrazione di materia associata a un campo gravitazionale così intenso da far richiudere completamente lo spazio-tempo su se stesso; da un tale campo gravitazionale non potrà più sfuggire nulla, neppure la luce. Questo fenomeno può verificarsi sia nel caso di una quantità relativamente piccola di materia compressa a densità elevatissime (come nell'ipotesi che la Terra fosse compressa fino ad assumere dimensioni di un pisello) sia nel caso di una grandissima quantità di materia a una densità relativamente piccola (come, per esempio, nel caso che una massa qualche milione di volte quella terrestre fosse contenuta in una sfera grande come il nostro sistema solare, con una densità equivalente a quella dell'acqua).

  • La teoria della relatività generale fu sviluppata da Einstein all'inizio del 20º secolo e presentata alla Preussische Akademie der Wissenschften a Berlino nel 1915. Poiché la gravità (grazie al suo raggio d'azione molto grande) è la forza dominante nell'universo nel suo insieme, la relatività generale e anche una teoria della cosmologia, ed è alla base di tutti i moderni modelli che cercano di spiegare in che modo l'universo è diventato ciò che è. La teoria della relatività ristretta di Einstein, pubblicata nel 1905, si occupa dei rapporti dinamici fra oggetti che si muovono di moto rettilineo uniforme. Essa non tratta di accelerazioni, oppure della gravità, ed è questo il motivo per cui viene chiamata "ristretta" (la denominazione "speciali" talvolta usata ha lo stesso significato).